Tre tartarughe sono state liberate a largo delle acque palermitane con l’aiuto della Capitaneria di Porto di Palermo.

Gli esemplari di Caretta caretta sono tornati in mare dopo essere stati curati e riabilitati presso il Centro di Referenza nazionale per il benessere, monitoraggio e diagnostiche delle malattie delle tartarughe marine dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.

Le prime Caretta caretta reimmesse in territorio, due soggetti adulti femmine rispettivamente di 32 e 35 chili battezzate Antonella e Cleopatra, sono state recuperate a Milazzo il 5 giugno scorso. La terza tartaruga liberata a largo delle acque palermitane, anch’essa femmina di 18 chili, battezzata con il nome di Beatrice era stata recuperata a Terrasini il 10 giugno.

Al momento del ritrovamento, le condizioni di tutti i soggetti erano buone: nessun esemplare presentava lesione degna di nota per cui i veterinari del CRETAM sono intervenuti solo con terapie di supporto e alimentazione controllata.

Erano presenti alla cerimonia di liberazione il personale scelto e qualificato afferente alla Capitaneria di Porto di Palermo che si è occupato della re immissione in territorio delle tartarughe e il personale Medico Veterinario dell’Izs Sicilia che ha curato gli esemplari per poterle riportare nel loro habitat naturale.