Le strade di Palermo sono ancora avvolte da un forte olezzo provocato dalla massiccia presenza di rifiuti. Nonostante gli sforzi della Rap, continua nel Capoluogo l’emergenza rifiuti causata dal rallentamento della discarica di Bellolampo , arrivata al limite della saturazione.

Fino a ieri erano 10 mila le tonnellate di rifiuti sparsi per il territorio palermitano.  Le situazioni più critiche si sono registrate nei quartieri Cruillas, Arenella, Vergine Maria, Mondello e nei pressi della zona dell’ospedale Cervello. E si moltiplicano anche gli incendi, con conseguenze rilascio di sostanze chimiche pericolose per la salute. Le alte temperature di questi giorni, inoltre, contribuiscono a rendere l’aria irrespirabile nelle vicinanza delle discariche disseminate per il capoluogo.

Ieri mattina l’assessore all’Ambiente, Giusto Catania, ha incontrato l’amministratore di RAP, Giuseppe Norata, per fare il punto sul lavoro di recupero dei rifiuti non ritirati dopo il rallentamento dell’impianto di trattamento di Bellolampo per le note vicende dell’incendio e del sovraccarico per il conferimento dai comuni della provincia.

Norata ha confermato che si è stimato che venerdì fossero in strada circa tre le 9 e le 10 mila tonnellate di rifiuti. “Un quantitativo esorbitante – ha detto -, non giustificato dall’evidente ed innegabile rallentamento della raccolta. Come dimostrano le foto fatte dai nostri stessi operatori, ancora una volta sembra che nel momento di difficoltà vi sia stato un ulteriore aggravio di comportamenti scorretti, con l’aumento degli ingombranti in strada e l’abbandono fra i rifiuti indifferenziati anche di tutto quello che sarebbe, invece, facilmente smaltibile in modo separato”.

L’amministratore di Rap ha confermato che adesso tutte le linee del TMB di Bellolampo sono operative dopo l’incendio che ne aveva danneggiato una e che “questo facilita il lavoro di recupero che contiamo di terminare alla fine della settimana prossima”. L’emergenza rifiuti, quindi, dovrebbe rientrare in tempo per il Festino di Santa Rosalia.

Ma ad aggravare la difficile situazione ci sono anche molti palermitani che non collaborano. “Ad un innegabile momento di crisi della raccolta – ha commentato l’Assessore Catania – purtroppo non sembra corrispondere una vera presa di coscienza dell’origine del problema da parte dei cittadini: un corretto smaltimento differenziato abbatte la quantità di rifiuti anche del 90%. Basterebbe che tutti contribuissero in questa direzione, soprattutto nelle zone già servite dal porta a porta per eliminare il problema alla radice”.

Per arginare il fenomeno del conferimento selvaggio, sempre ieri dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore, è giunto l’annuncio dell’attivazione a breve di un sistema che permetterà ai cittadini di inviare segnalazioni su comportamenti irregolari e illeciti legati allo smaltimento di rifiuti. “Un modo per responsabilizzare tutti – fa sapere l’amministrazione – e per ribadire che c’è una responsabilità di singoli incivili e gruppi organizzati nello sporcare la città”.