Continuano a bruciare alcuni capannoni delle aziende coinvolte nell’incendio a Termini Imerese. Sette le attività danneggiate dalle fiamme. Si tratta di depositi, officine meccaniche e nautiche.

I vigili del fuoco stanno ancora lavorando per spegnere le fiamme in alcuni locali difficili da raggiungere. Le strutture sono state rese pericolanti del fuoco che ha divorato tanti mezzi e macchinari. Il danno è ancora da quantificare.

Domenica infernale in Sicilia

Domenica di intenso lavoro per la macchina dei soccorsi in tutta la Sicilia. Sono divampati incendi in tutte le province. Roghi di vegetazione, sterpi e roghi a ridosso delle aree abitate e delle arterie stradali. Trapanese sotto pressione, fiamme da Scopello alle zone industriali.

La provincia di Trapani ha registrato una concentrazione elevata di emergenze

A Scopello, nel comune di Castellammare del Golfo, la sala operativa ha attivato le organizzazioni di volontariato su richiesta del Corpo Forestale della Regione Siciliana per arginare un rogo in corso. Molto complessa anche la gestione dei fronti di fuoco a Valderice, dove le squadre sono dovute intervenire in sequenza nelle zone di Contrada Lentina, Contrada Crocevia e nei pressi di Lido Valderice. A Calatafimi-Segesta i volontari e i mezzi antincendio sono stati impegnati nella bonifica delle fiamme sviluppatesi in Contrada Fastaja e dirette verso la frazione di Bruca. Ulteriori squadre sono state dislocate a Partanna, in Contrada Sinapa, e a Gibellina, dove l’evento è stato dichiarato estinto. Interventi di contenimento si sono resi necessari anche lungo la Strada Statale 115 nei pressi di Mazara del Vallo e nella frazione di Fulgatore Scorace, nel territorio comunale di Trapani.

Roghi nel Palermitano e l’innesco rinvenuto ad Alia.

Nel territorio della provincia di Palermo le emergenze hanno toccato sia le aree urbane sia i comprensori rurali ed industriali. A Torretta un incendio ha interessato l’area urbana in via Dante, richiedendo il pronto intervento delle unità di soccorso. Parallelamente, le squadre con autobotti si sono dirette verso l’agglomerato industriale di Termini Imerese, nella zona dell’ex stabilimento FIAT, per fronteggiare un incendio di sterpaglie. L’attenzione resta alta a Cerda, lungo la Strada Statale 120, dove la Protezione Civile ha inviato ulteriori equipaggi a supporto dei Vigili del Fuoco. Tra i casi rilevati sul territorio palermitano spicca quello di Alia, in zona vasca Rabbat: l’intervento di spegnimento si è concluso con la segnalazione del rinvenimento di un innesco, elemento che ha portato all’allertamento immediato dei Carabinieri della locale stazione e del Sindaco.

Interventi da Catania a Siracusa, minacciato il bosco di Granvilla

Sul versante orientale dell’isola, il fronte più critico si è registrato nel Catanese, a Vizzini, dove un incendio boschivo ha colpito il Bosco di Granvilla dal lato della Montagnola. Per contenere l’avanzata del fuoco sono stati inviati sul posto mezzi leggeri AIB e un’autobotte con una capacità di quattromila litri. Operazioni concluse senza ulteriori complicazioni ad Acireale, dove le unità inviate hanno fatto rientro dopo aver domato il rogo. Nel Siracusano, le squadre di volontari operanti a Melilli hanno fatto rientro in sede su disposizione dei Vigili del Fuoco dopo la messa in sicurezza dell’area, mentre nel Ragusano la Protezione Civile ha confermato lo spegnimento definitivo dell’incendio di sterpi che aveva interessato il comune di Vittoria.