Ammontano a quasi 1,3 milioni i contributi concessi alle Unioni di Comuni e 2 milioni per quelli afflitti dal fenomeno migratorio causato dalla pandemia del Covid19. L’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali guidato da Bernadette Grasso, ha completato l’iter per la concessione dei contributi alle Unioni di Comuni per l’anno 2019.

La somma che verrà erogata a titolo di contributo è pari oltre i,1 milioni di euro in parte cofinanziata dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Viminale. Il contributo verrà concesso a 21 Unioni di Comuni e sarà erogato previa verifica della regolare rendicontazione dei contributi concessi negli anni precedenti.

Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei comuni afflitti dal fenomeno migratorio in periodo di pandemia, l’Assessorato regionale delle Autonomie Locali ha stanziato la somma di 2 milioni in favore delle dei comuni di Lampedusa, Linosa, Pozzallo, Augusta e Porto Empedocle. Si tratta di una riserva introdotta dalla legge di stabilità regionale del 2018. La somma di 1,2 milioni sarà finanziata nel corso dell’attuale esercizio finanziario e 800 mila euro nel 2021. Il 60% sarà erogato a titolo di anticipazione ed a seguito di un dettagliato piano di utilizzo, il restante 40% a titolo di saldo, a seguito della rendicontazione delle somme. A ciascun comune sarà corrisposto un contributo pari a 500 mila euro ciascuno.

“Sia il contributo per le Unioni di Comuni che soprattutto quello per le località vessate dal fenomeno migratorio – Così afferma l’Assessore alle Autonomie Locali, Bernardette Grasso – rappresentano concrete azioni di buongoverno in suffragio di quei territori in difficoltà. Una boccata d’ossigeno che mira a dare ristoro, specie alle zone in cui il flusso migratorio rischia di provocare un cortocircuito sociale prima ancora che istituzionale, sia a causa degli sbarchi incontrollati che per l’emergenza sanitaria da Covid-19″.