Da mercoledì 6 novembre il vaccino può essere somministrato presso tutti i centri di vaccinazione dell’Asp, gli ambulatori dei medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e tutte le strutture sanitarie distribuite sul territorio provinciale.

La campagna antinfluenzale, coordinata dal responsabile del Servizio di Sanità pubblica epidemiologica e Medicina preventiva, Gaspare Canzoneri, indica la necessità prioritaria di proteggere in modo specifico i soggetti dai 65 anni compiuti, i soggetti a rischio e da quest’anno anche le donne in gravidanza.

In particolare, per la vaccinazione antinfluenzale l’obiettivo di copertura minima per i soggetti over 65 è il 75%, mentre per quelli a rischio è il 95%.
L’offerta è garantita anche alle seguenti categorie: bambini e ragazzi che frequentano comunità, scuole di ogni ordine e grado; personale docente e non docente delle scuole; tutti coloro che hanno stretti contatti con gestanti e neonati fino al sesto mese di vita; immigrati e tutti coloro che vivono in strada.
A queste categorie si aggiungono quelle di pubblico interesse collettivo: il personale sanitario e parasanitario delle strutture che erogano servizi sanitari pubblici e privati; forze dell’ordine; servizi ai cittadini; donatori di sangue; personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali a rischio di infezioni da virus influenzali non umani; persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza.

“Ancora oggi l’influenza costituisce un problema serio soprattutto per le sue complicanze – ha detto il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani – la vaccinazione è l’unica strumento fondamentale per una strategia di prevenzione su tutta la popolazione”.
Al fine di garantire la massima copertura, per la popolazione over 65 anni, i soggetti a rischio e le categorie di pubblico interesse collettivo, considerando tra questi anche tutto il personale sanitario e parasanitario, la somministrazione del vaccino antinfluenzale è gratuita.