Dare ai laureati in Scienze Motorie una giusta identificazione ed equipararli ai  professionisti sanitari. Ne è convinto il presidente della commissione Formazione e Lavoro dell’ars Luca Sammartino.

Secondo il parlamentare siciliano è il governo regionale che deve trovare un’intesa, all’interno della Conferenza Stato-Regioni, affinché i laureati in scienze motorie possano esercitare anche la loro professione nelle equipe sanitarie. E’ quello che prevede la mozione, presentata all’Assemblea Regionale Siciliana, dallo stesso Sammartino. Per il parlamentare regionale il governo deve assumere ogni iniziativa per arrivare al riconoscimento della figura professionale dei laureati in scienze motorie introducendo anche detrazioni e deduzioni fiscali per i cittadini che usufruiranno delle prestazioni a scopo terapeutico.

“I laureati in Scienze motorie – afferma Sammartino – meritano il giusto riconoscimento. Questi professionisti sono da sempre impegnati nella promozione della prevenzione della salute ma ad oggi non esiste un inquadramento normativo chiaro a livello nazionale che miri a coinvolgere questo personale qualificato nelle strutture dove si praticano a vario titolo attività motorie e sportive”.

Secondo Sammartino la Regione Siciliana, insieme alle altre Regioni, deve intervenire per far sì che la legislazione nazionale riconosca queste figure per permettere anche l’apertura di nuove opportunità di lavoro per questi professionisti che hanno un’elevata qualificazione in ambito sanitario”.