La Giunta di Palermo presenterà al Consiglio comunale una proposta di emendamento alla delibera che riguarda la copertura degli extra costi sostenuti dalla Rap per il trasporto fuori provincia dei rifiuti.

Per il sindaco Leoluca Orlando: “La proposta iniziale fatta dalla Giunta in data 30 aprile era precedente alle modifiche e agli interventi legislativi nazionali e regionali, e in particolare alla legge finanziaria regionale pubblicata il 14 maggio. E’ quindi necessario confermare quanto deciso dal Consiglio Comunale con delibera del 30 novembre 2019 e aggiornare il testo della delibera del Consiglio comunale alla luce del mutato quadro normativo.
In particolare si ricorda che l’art.11 della finanziaria regionale specifica la destinazione delle somme di cui al punto 7 e di cui al restante Fondo perequativo e ciò dopo numerose dichiarazioni e iniziative del Governo e dell’Amministrazione regionale. Siamo in presenza del significativo riconoscimento adesso anche in sede
legislativa di esservi necessità di porre a carico e pertanto configurare le predette somme come a carico e debito della Regione nei confronti del Comune di Palermo”.

Ma quello degli extra-costi non è solo l’uni problema per la Rap. Il 25 maggio scorso, in una nota unitaria, i sindacati di Rap, Fit Cisl, Uiltrasporti e Filas hanno dichiarato: ““A distanza di tre mesi dall’ultimo incontro nel corso del quale l’amministrazione comunale si era impegnata a dare risposte concrete sulle problematiche che attanagliavano la RAP, come gli extra costi per i conferimenti fuori Bellolampo, il contratto di servizio e la ricapitalizzazione, abbiamo registrato tante chiacchiere nessun fatto, il tempo perso ha solo contribuito ad incrementare le difficoltà dell’azienda e soprattutto a mettere a serio rischio la continuità aziendale. Chiediamo un incontro urgente con il Sindaco Leoluca Orlando, siamo pronti alla mobilitazione”.

E ancora: “Sui 9,5 milioni di extra costi sostenuti dalla RAP nel 2019 per il trasporto e per il conferimento dei rifiuti in alcune discariche siciliane abbiamo registrato la posizione schizofrenica della burocrazia comunale che, prima si era opposta alla delibera di Consiglio Comunale del 31 dicembre 2019, facendola ritirare, ha poi tentato di individuare l’iter per raggiungere l’obiettivo che si è invece impantanato sul parere negativo espresso in questi ultimi giorni dal Collegio dei Revisori del Comune. Nei fatti, quindi, la RAP ha sborsato e continua a sborsare milioni di euro per extra costi, distraendoli dalla gestione ordinaria, mettendo in affanno il rapporto con i fornitori, erario ed ente previdenziale, e mettendo a serio rischio l’equilibrio economico-finanziario della società”.