Rinviato il sit-in di protesta di Slc-Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil previsto per stasera alle 20 davanti al teatro Massimo. Per problemi di logistica tecnico organizzativi l’esibizione di ballo, coro, orchestra, che avrebbe dovuto tenersi davanti alla scalinata del teatro, è stata rimandata ad altra data.

I motivi della protesta, con al centro il decreto-legge che “uccide” le fondazioni lirico sinfoniche, sono stati spiegati nei giorni scorsi in una nota unitaria che i sindacati hanno letto durante gli spettacoli della fondazione Teatro Massimo andati in scena nella sede del Teatro di Verdura.

Tra le richieste dei sindacati, certezza di risorse, la stabilizzazione degli 80 precari storici, il raddoppio delle produzioni e una stagione estiva di almeno tre mesi che coinvolga tutte le maestranze del teatro in un progetto di sviluppo.