La Commissione UE dell’Ars presieduta dall’on. Giuseppe Compagnone accoglie con grande favore l’iniziativa del dirigente generale del dipartimento delle Attività produttive, Carmelo Frittitta, volta ad accelerare e semplificare le procedure di pagamento degli acconti a favore delle imprese beneficiarie degli aiuti a valere sul PO FESR 2014/20; un’azione assunta nel contesto della grave crisi economica che sta attualmente investendo le imprese siciliane.

“In un momento in cui il blocco forzato delle attività produttive fa vivere una grave crisi di liquidità al fragile tessuto imprenditoriale siciliano, accogliamo favorevolmente la proposta di aprire per la certificazione della spesa dei fondi SIE, al concorso dell’attività svolta dalla Conferenza degli Ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Sicilia: è un’iniziativa che ha lo scopo di snellire ed accelerare i pagamenti a favore delle imprese beneficiarie degli aiuti comunitari”, afferma il presidente della Commissione Ue dell’Ars, on. Giuseppe Compagnone.

“La misura consentirebbe di poter sbloccare il pagamento di aiuti comunitari per circa 23 milioni. Allo stesso tempo il provvedimento rappresenta la naturale evoluzione di un percorso intrapreso dalla Commissione UE di proficuo e costruttivo confronto tra gli organi istituzionali preposti alla gestione dei fondi strutturali europei, il mondo produttivo siciliano e gli ordini professionali, culminato con la formulazione di un atto di indirizzo che impegna il Governo regionale alladozione dell’attività dei revisori legali per la certificazione dei conti delle domande di rimborso”, prosegue Compagnone.

”Siamo entusiasti – sottolinea il presidente della Commissione Ue – che l’attività svolta dalla Commissione abbia contribuito a stimolare l’impiego della “Certificazione della spesa mediante l’attività di un revisore legale”: uno strumento raccomandato dalla stessa Commissione Europea, che consentirebbe di risolvere i rallentamenti nella gestione dei pagamenti a favore delle imprese beneficiarie. Auspichiamo – prosegue – che le autorità coinvolte nell’adozione della misura, unitamente al Governo, intento nel difficile compito di reperire risorse che permettano iniezioni di liquidità a favore delle imprese siciliane, valutino positivamente lo strumento di accelerazione proposto e ne definiscano urgentemente ogni aspetto che garantisca qualità ed affidabilità nell’attività svolta dai revisori”.

Compagnone prosegue annunciando che “la prossima settimana è in programma una convocazione della Commissione Ue durante la quale incontreremo gli esponenti del governo, i funzionari della Regione e la Conferenza degli Ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Sicilia, per accorciare i tempi dell’entrata in vigore della circolare, stabilendo convezioni e modalità”.

“Oltre che nella verifica dei processi, intendiamo lavorare per estendere il supporto dei commercialisti anche nella fase istruttoria dei bandi, accelerandone anche in questo caso l’iter” conclude il presidente della Commissione Ue.