“Sono andate in tilt le piattaforme informatiche dei Centri per l’impiego. E adesso sono a rischio i pagamenti di Garanzia giovani e le comunicazioni obbligatorie per la sottoscrizioni di nuovi rapporti di lavoro. Mentre i lavoratori dei Cpi vivono enormi disagi sia nei rapporti con l’utenza, sia per espletare le proprie mansioni”.

Lo denuncia Alfredo Piede, coordinatore area lavoro della Cisl Funzione pubblica. “Da alcuni giorni, – la denuncia del sindacato – non risultano più accessibili le piattaforme informatiche SILAV sicilia (patti di servizio, SAP, ecc.), DID ONLINE (Disponibilità al lavoro) e SILAV Garanzia Giovani (iscrizione – adesione – profilazione dei giovani, caricamento delle politiche attive), mentre è già prevista la cessazione della operatività del sistema CO Sicilia (comunicazioni obbligatorie/assunzioni), a decorrere dalle ore 9 del 21 marzo. Se così fosse – aggiunge Piede – verrebbe a mancare il sistema interno di gestione per gli elenchi dei lavoratori disponibili e non verrebbe più assicurata, agli utenti, la possibilità di rendere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro”.

I danni potrebbero riguardare anche il già discusso programma Garanzia giovani. “Questo black out – spiega il rappresentante sindacale – azzererebbe ogni attività dei Centri per l’Impiego, a partire dalle procedure di completamento del programma Garanzia Giovani. È a rischio anche il pagamento delle indennità di tirocinio ancora inevase, il benefit agli enti promotori, le ulteriori misure del Programma, destinate all’auto impiego e all’accompagnamento al lavoro”.

Per questi motivi, la Cisl Fp chiede un incontro “urgente con l’assessore regionale al Lavoro e col Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro. Bisogna trovare, e subito – conclude Piede – una soluzione”.