Si è svolta oggi, lunedì 19 gennaio, a Palermo, nella cornice istituzionale di Palazzo d’Orléans, la cerimonia di consegna della terza edizione del Premio giornalistico “Fesr, l’Europa si racconta”, che valorizza il lavoro dei cronisti capaci di raccontare con efficacia e trasparenza l’utilizzo dei fondi Ue in Sicilia.

Promossa dal governo regionale e organizzata dal Dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, l’iniziativa punta a rafforzare la consapevolezza pubblica sul ruolo e sull’impatto delle risorse europee nel territorio.

A premiare gli undici vincitori è stato il presidente della Regione, Renato Schifani, alla presenza del presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Concetto Mannisi, e della dirigente del servizio Comunicazione, Angela Antinoro.

“Credo molto nel ruolo dell’informazione – ha dichiarato Schifani – e nell’importanza del lavoro dei giornalisti impegnati nel raccontare la verità e i fatti con obiettività, rigore e competenza, nel rispetto dei principi di professionalità che devono sempre guidare l’attività giornalistica”.

Un riconoscimento alla qualità dell’informazione su temi europei

Il concorso, che nel 2025 ha raggiunto la sua terza edizione, ha premiato gli autori di articoli, reportage e servizi andati in onda o pubblicati tra l’1 gennaio e il 31 ottobre 2025, dedicati alla spesa dei fondi strutturali europei FESR nell’Isola.

Cinque le categorie in gara: televisione, web, carta stampata, radio e agenzie di stampa, con una particolare attenzione riservata ai giornalisti under 30, categoria per la quale sono stati assegnati premi in base al punteggio raggiunto.

“Un’informazione seria e responsabile, capace di approfondire i temi con metodo e precisione, è un presidio fondamentale di democrazia” – ha sottolineato Schifani – “In questo contesto, la critica, sia positiva che negativa, se fondata su dati verificati e su un’analisi accurata, rappresenta comunque e sempre uno stimolo costruttivo per le istituzioni e per il miglioramento dell’azione pubblica”.

Il premio intende quindi riconoscere il valore di un giornalismo tecnico e divulgativo, capace di semplificare temi complessi restando fedele ai fatti, ai dati ufficiali e a un linguaggio accessibile.

Gli undici vincitori e i criteri di selezione

La commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Regione Siciliana e dell’Ordine dei Giornalisti, ha selezionato i lavori vincitori sulla base di criteri quali chiarezza espositiva, efficacia comunicativa, originalità, grado di approfondimento e correttezza terminologica.

Categoria carta stampata

  • Primo posto: Anna Restivo, Giornale di Sicilia
  • Secondo posto: Andrea D’Orazio, Giornale di Sicilia

Agenzie di stampa

  • Primo posto: Giuseppe Marinaro, Agi
  • Secondo posto: Salvo Ricco, Ansa

Radio (ex aequo)

  • Nadia D’Amato, Radio Sole
  • Roberto Chifari, Radio Med

Televisione

  • Primo posto: Antonio Carreca, Sestarete
  • Secondo posto: Luciano Gianluca Calì, Tele Tirreno

Web

  • Primo posto: Calogero Morreale, Gds.it
  • Secondo posto: Serena Termini, IlMediterraneo24.it

Alla giornalista Serena Termini, risultata la migliore seconda in assoluto per punteggio, è stato conferito anche il premio della categoria “Giornalista under 30”, rimasta priva di istanze dirette. Il secondo posto in questa sezione è stato assegnato a Carmelo Lombardo, Sestarete, come miglior terzo per punteggio complessivo.

“Premiare i cronisti che raccontano la spesa dei fondi Ue in Sicilia significa valorizzare un giornalismo di qualità, attento, indipendente e tecnicamente preparato”, ha evidenziato Schifani.

“È al tempo stesso un invito e un riconoscimento alla sana competizione professionale su una materia complessa e altamente tecnica che, proprio per questo, non può prescindere da un’ampia e corretta divulgazione, condotta con un linguaggio chiaro, semplice e comunicativo, ma sempre aderente ai fatti e ai dati ufficiali”.

I primi classificati hanno ricevuto un viaggio di tre giorni con visita alle istituzioni comunitarie all’estero. A tutti i vincitori è stata inoltre consegnata una gift card da 500 euro, destinata all’acquisto di supporti tecnologici, come strumenti utili per la professione giornalistica.

Il concorso si conferma così non solo una celebrazione dell’eccellenza nel giornalismo locale, ma anche uno stimolo alla formazione continua e alla diffusione di buone pratiche comunicative. Comprendere come vengono spese le risorse europee in Sicilia è un’esigenza di trasparenza e partecipazione democratica che passa anche attraverso l’informazione di qualità.