Si annuncia una folla immensa e commossa, domenica 10 settembre, alle 17, nella chiesa di San Rocco di Pistoia, in via delle Sei Arcole 26, per Fabrizio Francesco Mannino, “Xedra” come era conosciuto nel mondo social il noto influencer in ambito motociclistico, deceduto tragicamente il 5 settembre, a soli vent’anni, in seguito a un terribile incidente stradale occorso domenica 3 settembre a Quarrata. Il giovane, siciliano, risiedeva a Termini Imerese, in provincia di Palermo, ma si trovava nel Pistoiese dov’era in vacanza con la fidanzata.

Una cerimonia a Pistoia prima dei funerali in Sicilia

E sono proprio la sua ragazza e i suoi familiari, i genitori in primis, che sono tutti assistiti da Studio3A-Valore S.p.A., in attesa di officiare i funerali, che si svolgeranno la settimana prossima nella sua terra di origine, più precisamente a Marineo – e la cui data e orario saranno comunicati non appena arriverà (nelle prossime ore) dall’autorità giudiziaria il nulla osta per la sepoltura -, ad aver voluto che si celebrasse una messa anche a Pistoia per dare modo di ricordare Fabrizio, di dedicargli un pensiero e una preghiera, di condividere i tanti momenti vissuti assieme, anche ai suoi tanti followers che si trovano nell’Italia del Nord e centrale e che avrebbero difficoltà a raggiungere la Sicilia: sarà una cerimonia toccante.

L’incidente

Com’è tristemente noto, l’incidente è accaduto nella tarda serata di domenica 3 settembre, a Quarrata, all’incrocio tra le vie Palatucci e Modena. Fabrizio stava semplicemente passando e attraversando quell’intersezione con la moto di sua proprietà, una Ktm 125, quando un pressoché coetaneo, L. P., 19 anni, di Montecatini Terme, con una Tm Racing 125 di un amico, mancando la precedenza e per di più correndo “in impennata” lo ha travolto: purtroppo la ruota anteriore della motocicletta lo ha colpito proprio al capo, e con una violenza tale da staccargli il casco regolarmente allacciato. Troppo gravi i traumi riportati con quest’impatto e poi con quello successivo sull’asfalto: il ventenne è stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove però i medici non hanno potuto nulla per salvarlo e, a fronte del coma irreversibile, martedì 5 settembre hanno dovuto staccargli i macchinari che lo tenevano in vita.

Niente autopsia

Il pubblico ministero della procura di Pistoia, Leonardo De Gaudio, titolare del procedimento penale per omicidio stradale a carico del diciannovenne che ha causato l’incidente, non ha ordinato l’autopsia sulla salma di Mannino reputando sufficiente un esame esterno, che è stato effettuato nel pomeriggio di ieri, giovedì 7 settembre, presso la medicina legale del nosocomio di Pistoia.

Perizia cinematica

Il sostituto procuratore ha invece ritenuto di disporre una perizia cinematica per ricostruire e accertare la dinamica, le cause e le responsabilità del drammatico sinistro; l’incarico sarà conferito dal magistrato venerdì 15 settembre, alle ore 11.30, presso gli uffici della Procura, a un proprio consulente tecnico d’ufficio. Alle operazioni peritali parteciperà anche l’ingegner Nicola Bartolini come consulente tecnico per la parte offesa messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, a cui i congiunti della vittima si sono rivolti per fare piena luce sui fatti e ottenere giustizia, attraverso i consulenti Massimiliano Bartolacci e Alessio Tarantino.

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