I lavoratori della Keller di Carini (Pa) saranno assorbiti in Rete ferroviaria italiana (Rfi). I primi 62 inizieranno ad aprile.

Si conclude così una crisi che si trascina dall’inizio del 1990: dopo anni di cassa integrazione e mobilità, nel 2009 gli ex dipendenti erano rimasti definitivamente fuori dagli stabilimenti per la cessazione della produzione.

Ora verranno assorbiti da Rete ferroviaria italiana grazie a un accordo fra la presidenza della Regione, l’assessorato regionale alle Infrastrutture e l’azienda ferroviaria, scrive Repubblica Palermo.

Una volta superate le visite mediche che si stanno tenendo in questi giorni, 55 si occuperanno della manutenzione nel polo ferroviario di Carini e 7 avranno lo stesso compito a Messina.

Ne rimangono da collocare altri 40 circa – specificano dalla Regione – ma da parte di Rfi c’è un impegno morale sul riassorbimento dei lavoratori e il confronto con l’ azienda continua.

L’ assunzione, per i 62 ex dipendenti Keller, è arrivata tramite un bando pubblico che assegnava loro una corsia preferenziale.