Il prato, il mare, le navi sullo sfondo e uno schermo che in cinque serate ha tenuto incollati duemila spettatori. Si è chiusa con il tutto esaurito, la seconda edizione di Cinema City, la rassegna del cinema nelle piazze, che quest’anno si è svolta da mercoledì 26 a domenica 30 agosto sotto le stelle del Foro Italico di Palermo.

Sold out le cinque serate con 350 ospiti a sedere, un numero imposto dalle norme anticontagio: il 26 agosto “Respiro” di Emanuele Crialese, il 28 “Ragazzi Fuori” di Marco Risi, il 29 “Viva La Libertà” di Roberto Andò, il 29 “Il Ritorno di Cagliostro” di Daniele Ciprì e Franco Maresco, il 30 “La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti. Ma sul prato le proiezioni sono state seguite anche da decine di ragazzi e famiglie, tutti distanziati e con teli da mare e sedie portatili.

Molto partecipata è stata la serata di chiusura con l’animazione di Mattotti, tratta dalla fiaba di Dino Buzzati, seguita da molti bambini e anche da alcune famiglie del quartiere. Per l’occasione gli organizzatori hanno voluto fortemente rimuovere le transenne che separavano il pubblico in poltrona da quello sul prato. Un gesto simbolico per dare un segnale di apertura verso la città.

“Al richiamo del cinema all’aperto, come lo scorso anno, le persone sono accorse numerose e abbiamo avuto una grande affluenza, tra chi ha prenotato tutti i posti a sedere, che hanno registrato il tutto esaurito, e chi ha seguito le proiezioni sul prato con le sedie o i teli da mare – dice il direttore artistico Carmelo Galati – sono state cinque serate diverse l’una dall’altra, ma tutte caratterizzate da una forte identità siciliana e di respiro nazionale e internazionale: Palermo è stata pronta ad accogliere ancora una volta un progetto che tornerà l’anno prossimo”.

Ha assistito alle proiezioni anche l’assessore alla Cultura del Comune di Palermo Mario Zito: “Il festival ha un grande valore per la città perché si sta radicando sempre più nel territorio e sta diventando un appuntamento fisso che i palermitani aspettano – dice l’assessore – affrontare una rassegna con le norme anticovid è stata una sfida, ma anche un segnale di grande speranza, ancora di più in un luogo come il Foro Italico, con questa vista così bella e aperta a nuove frontiere”.

La rassegna è stata sostenuta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, l’Assemblea Regionale Siciliana, dagli assessorati regionali siciliani al Turismo, Sport e Spettacolo e ai Beni Culturali, con il patrocinio della SIAE, dell’Autorità di Sistema portuale del mare della Sicilia occidentale, della Fondazione Federico II e di Palermo Mediterranea.

Foto di Simona Mazzara.