Sabato 28 settembre alle ore 18 verrà inaugurata nella cripta della Chiesa di S. Maria del Piliere a Palermo la mostra fotografica I Figli della strada di Bernardo Giannone, fotografo e cineasta palermitano.

La mostra ha come tema portante il rapporto simbiotico fra le sponde opposte del Mediterraneo, esplorate e vissute percorrendo al contrario i flussi migratori in atto.

Il mediterraneo è crocevia di popoli, storie e culture differenti e spesso in opposizione. Obiettivo del progetto è “legare” simbolicamente questi differenti emisferi di coabitazione e comunione nel tentativo di trovare e provare il principio di “unità nella diversità”: attraversare i confini per esperire ciò che accomuna le porzioni di questo nostro immenso sentire collettivo.

Il progetto I Figli della strada prende nome dalla definizione utilizzata nelle culture islamiche per indicare i viandanti, i nomadi e i viaggiatori verso i quali si deve porre particolare rispetto e ospitale attenzione perché, provenienti da mondi altri, apportano nuove conoscenze e potenziali amicizie. I Figli della strada sono quindi quei volti, quei gesti, quei paesaggi, quelle situazioni e in generale quelle forme umane e culturali che legano fra loro intimità lontane attraversando confini e superando diversità.

La mostra, a cura di Chiara Maniscalco, sarà ospitata nella suggestiva cripta della Chiesa di S. Maria del Piliere e si articolerà in due sezioni: la prima dedicata al rapporto fra Sicilia e Tunisia; la seconda rivolta alla vasta area dei Balcani occidentali. La mostra è organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici dei Musei Siciliani, è patrocinata dalle associazioni Settimana delle Culture e Sole Luna – Un ponte tra le culture e sarà visitabile durante il festival Le Vie dei Tesori.

Bernardo Giannone (Palermo, 1986) è un cineasta e fotografo, laureatosi al DAMS e diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia. Vive e lavora fra Palermo, Roma e Londra.

Da sempre affascinato dalla narrazione per immagini, si appassiona negli ultimi anni alla fotografia per il cinema lavorando sugli ultimi progetti di Pasquale Scimeca, Emma Dante e soprattutto Franco Maresco come video assist, aiuto operatore e assistente operatore.

È co-fondatore dell’Associazione Lumpen dedita alla diffusione e promozione della cultura cinematografica a Palermo. Collabora stabilmente in qualità di archivista, videomaker e selezionatore con l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio, con la casa editrice Sellerio e coi festival Sole Luna Doc Film Fest, Animaphix e Castelbuono Classica.

Ha esposto nelle tre edizioni della mostra itinerante T’essere, Tratti d’Europa presentata alla prima edizione del Festival delle Letterature Migranti di Palermo e alla mostra collettiva Uomini, luoghi, storie dell’VIII edizione della Settimana delle Culture.

Sede espositiva | Cripta della Chiesa di S. Maria del Piliere
Piazzetta Angelini, 1 (di fronte Palazzo Branciforte) – Palermo

Giorni e orari di apertura | Venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00