“L’assessore Scavone ha comunicato alla Commissione Bilancio che Il Governo Musumeci non intende appoggiare la proposta del gruppo della Lega che riguarda l’aumento delle ore di servizio per i lavoratori Asu contrattualizzati da diversi enti dell’isola”.

A dirlo ufficialmente è il deputato Carmelo Pullara che denuncia quanto sta avvenendo in Commissione “Un comportamento inaccettabile e  irresponsabile  da parte del Governo rispetto al quale la Lega si opporrà fermamente in tutti i modi”.

Precari vittime delle tensioni politiche

I precari Asu rischiano di cadere vittima delle tensioni politiche. Per loro, infatti, nei mesi scorsi si è approvata una legge che doveva portare alla stabilizzazione ma è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri. In aula il governo ha annunciato l’intenzione di resistere davanti alla Corte Costituzionale ma i tempio per il giudizio di legittimità costituzionale sono lunghi e nel frattempo, visti i problemi di bilancio,m vuol usare altrove le somme che erano state accantonate per stabilizzarli, circa 10 milioni di euro.

La Lega, ma non solo, invece vorrebbe usare quelle somme per procedere all’integrazione oraria per questi lavoratori e, pur senza stabilizzarli fino a quando non si risolverà il contenzioso, fare un passo avanti sul fronte delle ore di lavoro.

“In Commissione Bilancio è avvenuto un episodio gravissimo – continua Pullara – con l’Assessore Scavone che prima non si è presentato ai lavori e poi, dopo essersi collegato in teleconferenza, si è opposto all’aumento delle ore di servizio per i lavoratori Asu. Aumento proposto dal sottoscritto  con il gruppo della Lega per utilizzare i dieci milioni di euro congelati dopo l’impugnativa della norma sulla stabilizzazione”.

Un contributo una tantum

” L’assessore Scavone ha comunicato alla Commissione Bilancio che il Governo non intende appoggiare la proposta  ma può soltanto sostenere un contributo una tantum per un importo complessivo massimo di 3,5 milioni.  Si tratta- aggiunge Pullara- di un atteggiamento inaccettabile e irresponsabile  che mina la dignità di tutti i lavoratori e di tutti gli enti che hanno già finanziato l’aumento delle ore con fondi propri.  Di fronte a questo comportamento da parte del Governo il sottoscritto insieme ai colleghi della Lega- conclude Pullara – non starà di certo ferma a guardare ma farà ogni opposizione possibile affinchè finalmente si possa mettere la parola fine alla stagione del precariato di questi lavoratori”.

La Lega pronta a dare battaglia

“Trovo assolutamente inaccettabile la posizione del Governo regionale sulla questione Asu. La marcia indietro di oggi sullo stanziamento delle risorse che servivano per aumentare il numero di ore ai lavoratori è un fatto inaccettabile. Evidentemente continuerà la pregiudiziale proposta in Aula” aggiunge il deputato Vincenzo Figuccia.

“Apprendo con dispiacere in queste ore la mancanza di volontà del Governo che, ha disatteso l’impegno preso in Commissione bilancio. Chiedo con forza la stabilizzazione di questo personale e intanto esigo che, venga stanziata  la somma pari a cinque milioni di euro per garantire l’integrazione delle ore agli operatori ASU“.

Salta la Commissione

I deputati della Lega hanno, dunque, deciso di bloccare i lavori facendo mancare il numero legale come segno di protesta per il comportamento del Governo.
“Davanti a questa proposta, per altro non formalizzata ma comunicata in teleconferenza, protesta anche un’altra deputata del Carroccio, Marianna Caronia “il Governo sta di fatto proponendo una “regalia” ai lavoratori, negando però il loro sacrosanto diritto ad avere aumentate le ore di servizio in modo permanente. Un atteggiamento irresponsabile che offende i lavoratori ed anche quegli enti che con fondi propri hanno già finanziato l’aumento delle ore. Un comportamento inaccettabile, rispetto al quale la Lega farà ogni opposizione possibile. L’unica soluzione per cui intendiamo lavorare è quella che porta a contratti chiari e trasparenti e perché finalmente si chiuda davvero la stagione del precariato”