Dopo le polemiche sui social e gli incontri in assessorato e in Comune. l’esercito smonta il “muro” che copriva il mare di Mondello. La settimana scorsa era spuntata un’alta recinzione di un lido dato in concessione all’esercito che aveva scatenato l’ira dei cittadini.

“Deturpa il paesaggio e non si armonizza con le altre recinzioni ben più leggere del lido dei vigili del fuoco o altre aree date in concessione”.

Oggi la costruzione è stata smonata. Ma in attesa della ripresa estiva, quando il lido verrà ricollocato, i cittadini, coi comitati e le associazioni, sono sul piede di guerra e promettono battaglia per la difesa dell’arenile.

“Siamo decisi a azioni legali con interpellanze parlamentari e accessi agli atti con verifica punto per punto delle concessioni – dicono – ma anche alla Sovrintendenza sarà inoltrata richiesta per garantire il piano paesaggistico della borgata marinara messa a dura prova da stabilimenti, bar, baretti e ombelichi del mondo vari”.

Alle 15 a Mondello si terrà una nuova riunione dei cittadini fra le cui fila ci saranno professionisti, avvocati e geologi per dire no ai lidi che impediscono non solo la libera fruizione della spiaggia ma anche la semplice vista del mare, d’estate come d’inverno. Tutto questo all’indomani della proroga fino al 2033 delle concessioni delle strutture balneari varata dall’Assemblea regionale siciliana.