Inizia oggi la nuova era del Palermo Calcio targata Arkus Network.  Stamane è stata presentata ufficialmente, nel corso di una conferenza stampa al Mondello Palace Hotel, la nuova dirigenza che guiderà la società rosanero, si spera, per i prossimi anni. Quello di stamattina è il primo incontro pubblico della nuova proprietà che ha messo a segno nei giorni scorsi il passaggio delle quote alla Sporting Network srl, società satellite di Arkus (che ne detiene il 50%). All’incontro con i giornalisti hanno partecipato Walter Tuttolomondo, Salvatore Tuttolomondo, Vincenzo Macaione, Fabrizio Lucchesi, il presidente Alessandro Albanese, Daniela De Angeli e Rino Foschi.

Ha aperto la conferenza stampa Daniela De Angeli: “Per chi non mi conoscesse – ha esordito -, sono quella che con Rino Foschi ha traghettato il Palermo dalle acque mosse degli inglesi a quelle più tranquille della famiglia Arkus”.

“Mi accodo alle parole di Daniela – ha commentato Rino Foschi -. Sapete tutto quello che è successo dall’estate e come abbiamo raggiunto questo traguardo molto importante. Non era facile trovare una società come questa che vuole fare le cose molto seriamente. Non si poteva più andare avanti. Abbiamo parlato con diversi gruppi, ma solo loro hanno mostrato quella volontà cosi decisiva. Io sono innamorato di Palermo, lo sapete. Vorrei che anche loro lo possano diventare, sono sulla buona strada”.

Vincenzo Macaione, presidente di Sporting Network e vice presidente del Palermo ha commentato la trattativa per il closing: “E’ stato molto duro – ha detto -. I terzi investitori saranno sia privati che istituzionali”.

Si tratta di un esordio nel mondo del calcio per Alessandro Albanese, nuovo presidente del Palermo: “Entro in un mondo nuovo. Il calcio, lo stadio, sono il sogno di una vita – ha detto -. Se questo lo fai diventare parte di un progetto importantissimo diventa qualcosa di eccezionale. Quando mi è stato proposto di assumere la presidenza è stata una cosa di natura eccezionale. La sfida riguarda la Palermo Calcio, le aziende che la sostengono e l’intera città. Ci vuole unità di intenti tra tutte le componenti. In primis tra i tifosi. L’auspicio è quello di rivederci sabato con lo stadio pieno e anche di fare qualcosa di importante con questo gruppo”.

“Ringrazio la famiglia Tuttolomondo per avermi coinvolto in questo progetto – ha dichiarato Roberto Bergamo, ad del Palermo Calcio -. Sono motivato e stimolato. Ho incontrato una serie di colleghi con i quali ho subito instaurato un buon feeling. Poter mettere le mie professionalità per questa squadra e questa città così importante è motivo di grande orgoglio”.

Salvatore Tuttolomondo, proprietario di Arkus Network, ha chiarito i motivi che hanno portato la nuova società a puntare sul Palermo. “Sono stato attratto dalle vicende del Palermo lo scorso dicembre. Fin da allora avevamo iniziato a pensare alle acquisizioni di natura sportiva”. Poi è tornato su Daniela De Angeli: “Perché è ancora qui con noi? Perché è una stimata professionista che da 40 anni vive di calcio e dintorni. Ha mantenuto in vita il Palermo calcio ed è apprezzata nell’ambito della Federazione. E’ e resta il nostro direttore amministrativo. Non rilasceremo nessuna dichiarazione sul deferimento della procura federale, per rispetto degli organi competenti. Di questo si occuperanno i nostri legali. Senza alcuna polemica con gli altri competitor siamo gli unici ad aver un progetto industriale. Siamo un gruppo imprenditoriale ormai alla terza generazione. Oltre ai cinque milioni che ci siamo impegnati di versare, entro il 3 giugno ripianeremo tutti i debiti del club, stiamo già mettendo 10 milioni di euro con le nostre forze”.