L’esordio del Palermo al Barbera, nel campionato di Serie D è stata una festa di sport, di tifo, di gol e di colori. Grandissimo lo spettacolo sugli spalti, con un pubblico che in Quarta serie non si era mai visto, nemmeno a Parma o a Bari, grandi decadute che hanno calcato i campi della quarta serie in tempi recentissimi e che hanno conteso al Palermo il record di abbonati, restato ai ducali.
I rosanero, in un nero da “grandi occasioni”, hanno dominato, segnato, sprecato e…rischiato. Per modo di dire, perché il secondo gol del San Tommaso, (a proposito, la partita è finita 3-2 per il Palermo), è arrivato al 94′, quando i rosanero pensavano già alla partita di mercoledì col Biancavilla, in Coppa Italia. In gol per la squadra di Pergolizzi, Ricciardo con una doppietta e Kraja.

Tutto bene, benissimo, anzi: no. Per lo meno, non per tutti. Non per alcuni abbonati della curva sud inferiore che hanno dovuto cedere i loro posti a un gruppuscolo di ultras. Sui social, la ribalta di chi non ha voce per far valere le sue ragioni, sono tanti a aver denunciato quanto accaduto. Scrive su facebook un tifoso, su una pagina di supporter rosanero: “Non mi sarei mai immaginato di capitare in mezzo alla tifoseria della sud i cosiddetti Diffidati o altro.
La cosa sconvolgente è stata quella di veder cedere il posto quasi costretti degli aventi diritto cioè gli abbonati appunto dai “Tifosi “ in questione cosa che ha coinvolto anche me mio fratello è i nostri due rispettivi figli di 7 e 6 anni . C’erano donne bambini genitori ed anziani nel settore e la cosa mi ha dato parecchio fastidio anche perché si è quasi arrivati alla lite tra un tifoso ed un anziano appunto che aveva chiesto ad alcuni dei tifosi solo di spostarsi.
Risultato alzati e fai spazio…

E sentir dire ad un responsabile della sicurezza “hanno diritto di stare in curva perché sono muniti di biglietto e per me sono in regola”. Altro gruppo, altro tifoso: “Episodio INCRESCIOSO in curva sud inferiore, un gruppetto di “tifosi” ha minacciato e ha impedito di vedere la partita a bambini (alcuni vincitori del nostro contest), donne e tifosi ABBONATI nel loro posto. Adesso qualche “esperto” se ne uscirà dicendo “ma in curva è così”…è così un cavolo!
Le tifoserie serie fanno abbonamenti in massa, nello stesso settore per occuparlo TUTTO! E non mi riferisco alla nord ma a 4 esagitati che si sentono Totò Termini con manie di protagonismo. Se volete tifare andate nella nord superiore e vi mittiti n’to mienzu!!!! E comunque non vi dovete permettere di dire ad un bambino “qui partita non te ne vedi” Urge servizio Stewart allo stadio altrimenti non si risolverà mai niente! Già segnalato al Presidente, alla società e a chi di dovere, questa storia non finisce qui.”

Il post di un tifoso sull’accaduto in Curva Sud

Ma non è il solo disservizio di un match che è stata per molti una prima volta e che dunque registra tanti aspetti da rivedere, per il bene di tutti. Qualcuno ha lamentato la mancanza di steward dentro lo stadio per dare informazioni agli spettatori. Un altro con un post spassoso lamenta la cattiva organizzazione per la vendita di acqua, un bene prezioso in una giornata assolata e calda di inizio settembre. “Cronaca di una giornata assetata”.

Quest’altro è più arrabbiato: “
Sono schifato per dirla pulita dalle leggi del c@@@o per quanto riguarda l’ingresso di una bottiglietta di acqua mi è stata sequestrata dalla polizia perché la legge non lo consente posso essere d’accordo se si fa per tutti ma non sopporto che poi regolarmente il bar dello stadio li mette in vendita con il tappo incluso !
All’ora mi vengono tanti dubbi o non ci sono controlli o è una forma di mafia dell’acqua .Comunque sia è UNO SCHIFO !!!! MIRRI Contralla tu di persona magari quando sei seduto in gradinata ………GRAZIE !”