E’ giunto poco prima delle 13,30 nella Missione Speranza e Carità di Biagio Conte Papa Francesco cheaveva concluso da meno di mezz’ora la Messa del Foro Italiaco in suffragio del Beato Pino Puglisi, celebrata davanti a 80mila persone e durante la quale ha lanciato il suo anatema antimafia.

Il Papa, accolto da Fratel Biagio, pranza con 150 ospiti della Missione in rappresentanza dei 1500 ospitati da Biagio Conte, 800 in questa ala della Missione e altri novecento nella seconda ala. Le tavolate sono tante e divise in divese sale. Solo 150 sono potuti rientrare nella tavolata dove c’è il Papa.

Il vassoio di Francesco è assolutamente uguale a quello che viene servito a tutti gli ospiti. Un vassoio di plastica trasparente con un po’ di insalat di riso, una mezza porzione di cous cous, una petto di pollo panato con un po’ di insalata verde e, a parte, qualche oliva e una fetta di pane di grano condito solo con un po’ d’olio.

A tavola accanto al Papa ci sono il missionario laico Biagio Conte e padre Pino e assieme a 160 persone radunate attorno ai tavoli: poveri, migranti, ex detenuti, volontari. Nella mensa è stata realizzata con materiale riciclato una barca da un falegname tunisino sordomuto. La comunità femminile della missione, composta da persone di varie nazionalità, ha realizzato delle statuine che raffigurano persone di tutto il mondo. Tutte la statuine sono state messe sulla imbarcazione per lanciare il messaggio “siamo tutti sulla stessa barca per costruire insieme un mondo migliore”.

Fuori dalla mensa ma sempre all’interno della missione ci sono altre 1.300 persone che stanno pranzando in contemporanea col Papa. Alla fine del pasto arriveranno anche anche un sorbetto di limone, pasticcini e cannolicchi.