La compagnia aerea Ryanair è stata condannata a risarcire un uomo che aveva fatto ricorso per un volo che portò un ritardo di oltre sette ore a causa di un impatto dell’aereo con uno stormo di uccelli. La compagni dovrà risarcire circa mille euro di danni.

A condannare Ryanair è stato il giudice di pace dopo che, il ricorrente Giovanni Basile, aveva fatto ricorso dopo aver denunciato un ritardo di oltre sette ore del volo Palermo-Roma del 25 maggio 2018. A distanza di un anno è arrivata la condanna che, secondo l’avvocato Valerio Pace che si è occupato del caso, inaugura un cambiamento d’indirizzo nella giurisprudenza sul tema”.

Il ritardo per la compagnia irlandese era stato causato da un impatto con uno stormo di uccelli, il cosiddetto “bird strike” ma il giudice di pace ha deciso comunque di condannare Ryanair perché “la circostanza eccezionale è rimasta allo stato di mera enunciazione verbale non supportata da alcun riscontro”. Secondo il magistrato la compagnia aveva la possibilità di operare il volo con un aereomobile alternativo, i passeggeri abbiano dovuto accumulare diverse ore di ritardo per poi partire. Il legale è riuscito a dimostrare che le compagnie aeree non possono invocare casi fortuiti ed accidenti naturali per esimersi dal prestare un’idonea assistenza ai passeggeri.