Due chili di hashish, una pistola pronta all’uso e 71.300 euro in contanti nascosti in un’auto. La Polizia di Stato ha arrestato a Palermo un uomo catanese, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e violazione delle norme sulle armi.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile durante un servizio di controllo contro il traffico di droga. La pattuglia ha notato una Fiat 500 ferma in corso Tukory con a bordo una coppia. L’atteggiamento dei due ha insospettito i poliziotti, che hanno svolto un primo accertamento sul veicolo, risultato intestato a una donna di Catania.
Decisi ad approfondire il controllo, gli agenti hanno identificato la coppia e avviato le verifiche sul posto, scoprendo che l’uomo era sottoposto agli obblighi della sorveglianza speciale.
La prima perquisizione all’interno dell’abitacolo ha permesso di recuperare una borsa appoggiata sul pavimento dell’auto: dentro c’erano 20 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno, per un totale di 2 chili.
I successivi controlli, svolti negli uffici della Squadra Mobile, hanno portato al rinvenimento di un doppio fondo ricavato nel portellone posteriore. Nell’intercapedine erano nascosti una pistola calibro 8 funzionante, con una cartuccia inserita nel caricatore, e diverse buste di cellophane termosaldate contenenti 71.300 euro in banconote di vario taglio.
L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere Lorusso-Pagliarelli. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.



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