Sale il bilancio del terribile incidente di martedì avvenuto sull’autostrada Palermo-Mazara del Vallo all’altezza dello svincolo di Cinisi.

Dopo due giorni di agonia è morto all’ospedale Civico di Palermo Giovanni Aquilino, 25 anni. Troppo gravi le ferite riportate nel grave scontro.

Aquilino era stato trasportato in elicottero in ospedale e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico nel disperato tentativo di salvargli la vita. L’altra vittima, morto sul colpo, è Petre Dan Negoita, un operaio di origini rumene di 56 anni, residente in Italia da dieci anni.

L’incidente

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 17 di martedì (12 aprile) un mezzo con a bordo 4 operai che rientravano da Alcamo in direzione di Palermo, all’altezza dello svincolo di Cinisi, al chilometro 17,600, ha sbandato finendo sul guard rail.

Il messaggio della fidanzata del giovane

La fidanzata di Giovanni Aquilino ha scritto sui social il suo dolore per la perdita: “Non ci voglio credere vita mia te ne sei andato troppo presto… Mi voglio svegliare da questo incubo, mi sento morire dentro…Mi dicevi sempre vita voglio lavorare voglio fare tutto sistemato per mettere su una famiglia, ’vita chi fa u faciemu un picciriddu’ vita mia ne avrei fatti 10 con te….Eri il primo a mettere allegria, anche quando litigavamo mi ridevi sempre… Sangu mio non sai quanto mi mancherai sarai l’angelo più della mia vita ….Se ero 24 ore su 24 a casa tua ora verrò a trovarti sempre al cimitero dove non avrei voluto venirti a trovare ….Ora chi mi chiama la mattina con la videochiamata, chi mi manda il buongiorno vita mia ,con chi mi litigo chi mi darà le colpe di ogni cosa ke facevamo con chi farò la gelosa pi fimmini… Mi dicevi sempre vita ma tu immagini ‘si nasce pi muariri’ e mi ripetevi sempre ‘Giorgia ava a muariri cu mia’ e te sei andato senza di me mi hai lasciata da sola eri il mio sostegno in tutto …. ti amo amore mio sarai per tutta la vita dentro il mio cuore… ti amo grande amore mio ieri vederti lì e buttarti voci e tu non potermi rispondere darmi un cenno ma vederti quelle lacrime piene di sangue no mai ti avrei voluto vedere li in quel ospedale… non è addio amore mio è un arrivederci presto… adesso sarai insieme al tuo papà Gianluca e tuo nonno…”.

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