Al centro del dibattito politico regionale finiscono i temi caldi della mobilità e delle infrastrutture nell’Isola. I rappresentanti di Italia Viva-Casa Riformista Sicilia hanno annunciato il lancio di una petizione pubblica online per richiedere un cambio di passo alla guida dell’Assessorato regionale, oggi guidato da Alessandro Aricò. Secondo i promotori dell’iniziativa, il settore registrerebbe criticità strutturali non più rimandabili che graverebbero quotidianamente sui collegamenti stradali, aerei e marittimi della regione.

“Non siamo davanti a singole emergenze, ma alla necessità di ripensare complessivamente la gestione del comparto – spiegano i rappresentanti del partito nella nota di presentazione –. Governare significa saper programmare, prevenire i disagi e risolvere i problemi strutturali. Riteniamo che l’attuale percorso necessiti di un’inversione di tendenza”.

Il nodo delle autostrade e i cantieri

L’iniziativa si basa su cinque punti chiave ritenuti prioritari per lo sviluppo del territorio. Al primo posto viene inserito lo stato della rete autostradale. Sotto i riflettori c’è la Palermo-Catania, rallentata da prolungati interventi di manutenzione che dilatano i tempi di percorrenza per automobilisti e autotrasportatori. Criticità vengono sollevate anche per le tratte gestite dal Consorzio Autostrade Siciliane (CAS), la Palermo-Messina e la Messina-Catania, per le quali si sollecitano piani di messa in sicurezza più rapidi e coordinati per gallerie e viadotti.

Trasporti aerei: gestione emergenze e tariffe

La petizione tocca poi il tema dei collegamenti aerei. Da un lato si evidenzia la necessità di una migliore pianificazione dei flussi in caso di chiusure temporanee dell’aeroporto di Catania dovute all’attività dell’Etna, evitando il sovraccarico improvviso degli altri scali e integrando maggiormente i trasporti su ferro e gomma.

Dall’altro, sul fronte del caro voli, Italia Viva reputa insufficiente l’attuale politica dei bonus e degli sconti per i residenti, chiedendo invece un confronto organico con il Governo nazionale e l’Europa per ottenere una vera continuità territoriale strutturata, capace di calmierare i prezzi soprattutto nei periodi di alta stagione e durante le festività.

Collegamenti con le Isole minori

Un altro capitolo riguarda i trasporti marittimi verso le isole minori. Nel documento si fa riferimento all’esigenza di ammodernare la flotta commerciale, spesso soggetta a guasti legati all’anzianità dei mezzi. Viene inoltre citato il caso della nuova nave Costanza I, di cui si contesta la reale adeguatezza rispetto alle infrastrutture portuali e alle esigenze specifiche delle comunità locali.

Rete ferroviaria e prezzi del carburante

Infine, l’attenzione si sposta sui ritardi nello sviluppo della rete ferroviaria regionale, comparto in cui secondo l’opposizione andrebbero sfruttate meglio e con maggiore celerità le risorse messe a disposizione dal PNRR. La nota si conclude con una richiesta di intervento a sostegno delle categorie produttive – agricoltori e autotrasportatori in primis – fortemente penalizzate dall’andamento dei prezzi dei carburanti.

La mobilitazione e la raccolta firme proseguono sulla piattaforma web ufficiale di Italia Viva, aprendo di fatto una nuova fase di confronto politico sulle priorità infrastrutturali della Sicilia.