La musica contro contro l’isolamento da Coronavirus. Non si contano le iniziative online che in questi giorni di reclusione stanno cercando di ridurre il peso del distanziamento sociale e della tristezza che ne ne consegue. In una sorta di intesa spontanea a distanza, gli artisti hanno colto il momento difficile e hanno dato il via ad esibizioni musicali in streaming attraverso i propri canali social. Tra loro anche la cantautrice palermitana Giulia Mei che lunedì 23 marzo sarà ospite della striscia quotidiana “I Live Mei”, promossa dal “MEI – Meeting degli Indipendenti”.

Il format rientra nell’ambito dell’iniziativa #laculturanonsiferma, appuntamento online quotidiano a cura dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Giulia si è trasferita da qualche mese a Bologna per continuare i suoi studi musicali. Lunedì pomeriggio suonerà qualche brano al piano e farà una chiacchierata col il pubblico che assisterà alla diretta streaming per raccontare le ultime novità.

Il live andrà online sulle piattaforme regionali di EmiliaRomagnaCreativa, oltre che sul canale 118 del digitale terrestre e sul 5118 di Sky.

Nata a Palermo, classe 1993, Giulia Catuogno, in arte Giulia Mei, inizia a studiare fin da piccola canto e pianoforte classico al Conservatorio V. Bellini di Palermo, oggi A. Scarlatti, e comincia molto presto a legare i suoi due grandi amori: poesia e musica.

Nel novembre 2014 debutta all’Auditorium Rai di Palermo, con lo spettacolo “La kultura della vita”, influenzato dal teatro canzone.  Il 6 febbraio del 2016, Giulia presenta il suo primo ep “Pianopiano”; a partire da questo momento prende vita il “Pianopiano Tour”, che porta la cantautrice in giro per la Sicilia e il Sud Italia. Nel marzo del 2016, Giulia viene selezionata tra i 16 finalisti di Musicultura, dopo essersi aggiudicata il “Premio del pubblico” durante le audizioni live a Macerata.  Nel 2018, Giulia, oltre a essere stata nuovamente finalista di Musicultura, è stata selezionata anche per la finale del Premio De André e del Premio Bruno Lauzi, in occasione del quale si è aggiudicata il Premio Lauzi per la miglior musica e il Premio Cora per la miglior interpretazione. In agosto, Giulia ha aperto il concerto di Roberto Vecchioni a Troina, Sicilia.

E’ uscito il 28 marzo, per l’etichetta indipendente “Il cantautore necessario” il suo primo album, prodotto a Roma con la direzione artistica del cantautore Edoardo De Angelis, ed entrato nella cinquina delle Targhe Tenco nella categoria ‘Miglior album d’esordio’. Tante le influenze: da De André a Vecchioni, da Gaber a Cohen, con l’intento di fondere la tradizionale canzone d’autore, con sonorità caratterizzate da elementi provenienti dal pop.