“Dall’inchiesta Octopus emerge un quadro ancora agghiacciante dello stato di subalternità di una fetta di imprenditoria palermitana nei confronti di cosa nostra”. Lo afferma Alessandro Albanese, presidente di Sicindustria Palermo e della Camera di commercio Palermo-Enna, commentando l’operazione che ieri ha portato all’arresto di 11 persone.

“Subire in silenzio mostrando in alcuni casi persino una certa disponibilità e contiguità – aggiunge Albanese – è una strada che si è già dimostrata senza uscita per le imprese. È per questo che continuiamo a ripetere che non bisogna cedere alle soverchierie dei mafiosi e che l’unica possibilità di fronte alle intimidazioni di qualsiasi tipo è la denuncia. Apprezziamo pertanto chi ha avuto il coraggio di rivolgersi agli investigatori e ribadiamo che la lotta a Cosa nostra e a tutte le mafie passa innanzitutto dalla concretezza dei comportamenti”.