Sono stati pubblicati sulla gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana di ieri i bandi di concorso della Sicilia per reclutare 1573 fra infermieri e operatori socio sanitari da destinare agli ospedali dell’isola. Sono due i documenti che campeggiano nell’edizione concorsi della Gazzetta ufficiale nazionale e riguardano id ue bacini in cui è stata divisa la regione.

Si tratta dei posti banditi dall’Asp di Catania che fa da centro di riferimento per tutte le strutture della Sicilia orientale e di quelli banditi dall’Asp di Palermo che fa da centro di riferimento per le aziende della Sicilia occidentale.

Si tratta di bandi per la “mobilità volontaria regionale e in subordine interregionale, per titoli e colloquio e contestuale indizione di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di posti a tempo pieno e indeterminato per i quali la procedura di mobilità dia esito negativo in tutto o in parte”.

le figura richieste sono quelle di collaboratore professionale sanitario infermiere, categoria D, e di operatore socio sanitario categoria Bs

Procede, dunque, l’iter dei concorsi in Sanità dopo che su indicazione del governo regionale le Asp di Palermo e Catania hanno deliberato i primi due avvisi pubblici di mobilità volontaria regionale ed interregionale, con la contestuale indizione di un concorso su due bacini, orientale ed occidentale, che adesso arrivano sulla gazzetta nazionale. Grazie a questa procedura sono 1573 professionisti del comparto che vengono reclutati più un ulteriore 20% per le così dette riserve di legge quindi fino a quasi 2200 (di cui circa 800 in Sicilia orientale e 1400 in Sicilia occidentale) avranno la possibilità di essere reclutati.

Arriva a compimento un percorso annunciato dall’assessore Razza in primavera. su disposizione della regione si è proceduto alla rivalutazione del personale in forza e alla definizione delle esigenze. Dopo questo passaggio le Asp di Palermo e Catania hanno potuto bandiere i concorsi

Il primo passaggio sarà proprio quello della mobilità regionale e intrarregionale. I posti che non verranno coperti con il rientro di siciliani che lavorano in altre aziende italiane o con lo spostamento di personale da provincia a provincia siciliana andranno direttamente a concorso pubblico per nuove assunzioni

QUI TUTTI I POSTI A CONCORSI PER PROVINCIA E PER AZIENDA SANITARIA

Ccatta, dunque, da ieri (4 ottobre) il termine di trenta giorni per presentare le domande di partecipazione. Se i posti messi a bando non saranno coperti attraverso i percorsi di mobilità, in automatico si procederà a un concorso per titoli ed esami che consentirà l’ingresso nel mondo del lavoro ad altri professionisti.

Per l’area ovest della Sicilia sono stati previsti 719 infermieri e 236 operatori socio sanitari, per un totale di 955 unità.
Nel bacino della Sicilia orientale, invece, sono stati previsti 391 infermieri e 227 operatori socio-sanitari, così il concorso del bacino est mette a bando 618 unità. Complessivamente i due ‘concorsoni’ interesseranno 1573 posti.
Va ricordato inoltre che, nell’ambito dell’apertura del nuovo ospedale San Marco di Catania, recentemente sono state già ultimate le procedure indette dal policlinico Vittorio Emanuele per 110 infermieri, alcuni dei quali hanno già preso servizio, mentre entro il primo ottobre saranno assunte le altre unità.

I numeri dei due concorsi di Bacino sono il frutto di un’attenta ricognizione del fabbisogno delle Aziende del servizio sanitario regionale disposta dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Di fatto si è provveduto a dare copertura all’ottanta per cento delle esigenze di personale, una misura programmata, oltre che dalle riserve stabilite per legge, anche per comprendere al meglio gli ‘effetti d’uscita’ scaturiti dalla cosiddetta ‘quota cento’. Successivamente, infatti, è stata già definita la predisposizione di una procedura per garantire la copertura del restante fabbisogno.