La Nazionale femminile di calcio cerca a Palermo il quarto successo di fila nel cammino verso gli Europei del 2021, martedì 8 ottobre, al Barbera di Palermo, contro la Bosnia Erzegovina. Dopo aver battuto la Georgia, Israele e Malta, la nazionale della Ct Bertolini, che ai Mondiali ha fatto innamorare un intero Paese, avrà il difficile compito di far riavvicinare gli sportivi palermitani, che hanno il dente avvelenato per il trattamento riservato dalle autorità calcistiche nazionali al club rosanero che fu di Zamparini e che ora, coi fratelli Tuttolomondo si appresta al fallimento, ai colori azzurri. Per la gara della Nazionale maschile di Roberto Mancini, il 18 novembre contro l’Armenia, si teme una specie di boicottaggio con tanti tifosi che intendono disertare gli spalti del Barbera. Vedremo. Intanto, tocca alle ragazze che, insieme all’appuntamento agonistico, ne avranno un altro con gli studenti palermitani. La nazionale femminile incontrerà gli alunni e le alunne delle scuole di Palermo coinvolte nelle attività sportivo-didattiche sviluppate dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, lunedì 7 ottobre, alle 10,30. Una delegazione della rappresentativa azzurra parteciperà all’evento organizzato nell’Aula Magna del Politecnico di Ingegneria – Cittadella Universitaria di Palermo del viale della Scienze.

Un’occasione per raccontare le proprie esperienze, per affrontare il tema dello sport nelle scuole proprio nel territorio che negli ultimi anni ha registrato il maggior numero di adesioni alle attività del Settore Giovanile e Scolastico sviluppate nell’ambito del Progetto Valori in Rete e per valorizzare ulteriormente la crescita del mondo femminile anche a livello scolastico.

Saranno oltre 500 gli studenti e le studentesse presenti all’incontro, in rappresentanza degli istituti che hanno partecipato ai progetti Giococalciando e Ragazze in Gioco. Assieme alla delegazione azzurra, prenderanno parte all’iniziativa il rettore dell’università di Palermo, Fabrizio Micari, il direttore regionale Ufficio scolastico della Sicilia Raffaele Zarbo, il coordinatore di Educazione motoria, fisica e sportiva della Sicilia Giovanni Caramazza, il coordinatore regionale SGS Stefano Valenti.