Un concerto abusivo in una sala bingo gremita di gente. Al centro del palco il cantante neomelodico Anthony, all’anagrafe Antonio Ilardo, e le sue dediche a chi si trova rinchiuso in carcere.
Il questore di Palermo, Vito Calvino, ha adottato un provvedimento di sospensione della licenza per il titolare del Bingo Snai di via Messina Marine, allo Sperone, notificando inoltre un foglio di via al cantante nato nel 1989 a San Sebastiano al Vesuvio, nel Napoletano. Tra il pubblico c’erano Giuseppe Caserta e Claudio D’Amore, già in passato condannati per reati di mafia e riconducibili alle famiglie di Brancaccio e corso dei Mille.
L’esibizione risale al 14 gennaio scorso quando, come emerso dai social network, la sala bingo si è trasformata in un improvvisato palco con tanto di microfoni e casse amplificate per diffondere le note di Anthony che si è esibito con diverse canzoni del suo vasto repertorio, scambiando gesti d’intesa con i suoi fan e con Caserta e D’Amore, seduti entrambi in prima fila per assistere allo spettacolo. “La partecipazione dei due, lontana dall’essere considerata un mero ascolto ‘passivo’ del concerto, non può non essere ritenuta una lesione della sicurezza pubblica in quanto avvenuto in presenza del pubblico”, spiegano dalla questura.
Dopo quanto pubblicato su TikTok gli investigatori della polizia hanno avviato degli accertamenti per ricostruire l’organizzazione dell’evento “in difetto della prescrizione di pubblica sicurezza. Infatti – chiariscono dalla questura – l’avere organizzato una serata musicale con pubblico, in una sala in cui sono consentite unicamente le attività previste in licenza di pubblica sicurezza connesse alla commercializzazione di giochi pubblici, in assenza di una specifica autorizzazione di pubblico spettacolo, costituisce un abuso delle licenze rilasciate configurando un uso ‘promiscuo’ dei locali della sala scommesse”.
Per questa ragione il questore, alla luce di quanto emerso, ha deciso di sospendere per trenta giorni le licenze intestate al titolare dell’attività, mentre al neomelodico 37enne è stato notificato un foglio di via con cui viene disposto l’immediato allontanamento dell’uomo dal territorio di Palermo con il divieto di farvi ritorno per i prossimi due anni.






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