“Con la presente chiedo con urgenza di attivare, nell’ambito delle Vostre competenze, immediati controlli per monitorare il livello degli scarichi della distilleria, atteso che l’esplosione sembrerebbe essersi verificata nel reparto filtraggio, con l’obiettivo di scongiurare eventuali conseguenze ambientali”.

È questo il testo della lettera che il deputato 5stelle alla Camera, Antonio Lombardo, ha inviato oggi all’Agenzia regionale per la protezione ambientale, dopo l’incendio che ha interessato la distilleria Bertolino di Partinico che ha causato tre feriti.

“Non è ovviamente il caso di fare allarmismi – afferma il deputato – è bene, però, intervenire subito per monitorare da vicino la situazione nell’interesse della collettività”.

“Voglio esprimere inoltre – conclude il deputato – la mia vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, unitamente al grosso augurio che tutto per loro si risolva per il meglio e in tempi celeri”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la reazione di Legambiente: “Grande preoccupazione in seguito all’incendio, di cui ancora non sono note le cause, scoppiato stanotte in una caldaia della distilleria Bertolino a Partinico. Preoccupazione per gli operai che sono rimasti feriti, e ai quali auguriamo una pronta ripresa. Preoccupazione per possibili altri incidenti all’impianto che, ricordiamo si trova in pieno ambito urbano – continuano Gianfranco Zanna presidente Legambiente Sicilia e Maria Teresa Noto presidente del locale circolo dell’associazione -. Preoccupazione anche alla luce dell’Autorizzazione Unica Ambientale, di recentissimo rilascio da parte della Regione Siciliana e ancora non operativa (si aspetta parere dell’Area Metropolitana), con la quale vengono concessi 30 mesi di tempo affinché la ditta predisponga un piano di monitoraggio e un adeguamento degli impianti ai nuovi limiti imposti sulle emissioni e sugli scarichi. E 30 mesi sono molto lunghi! Rimaniamo sempre fermi nelle nostre convinzioni: un’industria insalubre, come la Distilleria Bertolino, non può, né deve stare in pieno centro abitato!”

“Ancora un incidente sul lavoro che conferma che tanto c’è da fare sul fronte della sicurezza. Siamo vicini agli operai rimasti feriti e alle loro famiglie”. Ad affermarlo è Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani.  “Attendiamo l’esito delle indagini in corso per chiarire le cause dell’incendio, ma siamo dell’idea che bisogna fare molta più prevenzione per garantire il ritorno a casa dei lavoratori a fine giornata. Servono inoltre più controlli e un impegno maggiore di tutte le parti istituzionali coinvolte”.

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