Lo Stato si prende la villa bunker di Guido Spina, uno degli ex pezzi grossi del traffico di droga dello zen di Palermo. Si tratta della villa abusiva con tanto di piscina di via Pescia che era nelle disponibilità di Spina, morto nel 2017.

E’ stata la sezione misure di prevenzione del tribunale a disporre la confisca assieme ad altri terrei e immobili nelle vicinanze della villa nonchè di un appartamento in Principe di Scordia. Lo Stato si prende un patrimonio di oltre 300 mila euro. 

Come riporta il Giornale di Sicilia, tornano alla famiglia del boss morto alcuni terreni che erano di proprietà della sorella e del cognato. Gli avvocati sono riusciti a dimostrare che questi immobili sono stati acquisiti tramite regolari operazioni di compravendita. I beni confiscati erano intestati alla moglie di Spina e ai più vicini parenti. Tutto sarebbe stato acquistato con i proventi della droga, viste anche le grosse discrepanze tra redditi dichiarati ed investimenti.

Il collegio che ha sancito la confisca ha deciso anche per la pericolosità sociale di Spina, nonostante sia morto da due anni. I giudici hanno sottolineato la “ripetitività delle violazioni, con particolare riguardo alla dedizione al traffico di stupefacenti, tratto caratterizzante l’intera vicenda criminale del proposto, fin dagli anni Ottanta, che delineano una vera e propria ascesa criminale che ha, più di recente, condotto il proposto a far parte del sodalizio mafioso”.

Guido Spina, era stato condannato in appello a 19 anni e 10 mesi nell’ambito del blitz “Fiume”. Era stato già ritenuto in quella circostanza, dal Gip del Tribunale di Palermo, “responsabile di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasporto, detenzione e spaccio di ingenti quantità di sostanze stupefacenti”. Proprio da quella villa che oggi lo Stato ha confiscato l’uomo avrebbe gestito la florida attività dello spaccio di droga dello Zen. Era ai domiciliari per problemi di salute. I magistrati hanno sottolineato come quella villa con piscina, in parte abusiva, fosse il “entro nevralgico di una estesa attività illecita avente ad oggetto il traffico in vasta scala di sostanze stupefacenti”.