Ha dedicato la sua vita agli altri. Poveri, emarginati, persone in difficoltà hanno sempre ricevuto da lei un abbraccio e il conforto necessario ad andare avanti.

Il quartiere Oreto-Stazione di Palermo è in lutto per la morte di Carla Faconti, fondatrice del «Centro d’Amore di Gesù», venuta a mancare ieri mattina. Aveva 92 anni.

La notizia viene riportata dall’edizione odierna del Giornale di Sicilia.
Nonostante l’età avanzata, Carla Faconti ha continuato, sino all’ultimo ad aiutare i bisognosi.

La donna, conosciuta comela mamma dei poveri, circa 30 anni fa aveva aperto in via Antonio Marinuzzi, il Centro di Amore di Gesù, oggi gestito da una ventina di volontari che hanno sposato gli ideali di condivisione e preghiera di Carla Faconti.

La sua vita era cambiata circa 30 anni fa, quando la mamma dei poveri aveva assistito per strada all‘aggressione con calci e pugni di un giovane che le aveva chiesto aiuto e che viveva ai margini della società a causa della povertà. Carla Faconti da quel momento iniziò a seguire il ragazzo, aiutandolo nel suo percorso di rinascita.

Aveva sorrisi e abbracci per tutti Carla Faconti.
Il centro aperto da lei è diventato negli anni un punto di riferimento per i poveri del quartiere e per chiunque si trovi in una situazione di bisogno e difficoltà, migranti, disoccupati, malati, donne vittime di violenza.

Nel 2008 “per avere saputo comunicare tra i quartieri poveri di Palermo l’ardore della sua carità cristiana”, questa generosa e coraggiosa donna aveva ricevuto il «Riconoscimento internazionale Santa Rita», premio istituito nel 1988 dal Comune e dal Monastero di Cascia.

Carla Faconti non mancava mai alla distribuzione dei pacchi con i viveri per i poveri, quei poveri che tanto l’hanno amata e ancor di più hanno ricevuto da lei.

La camera ardente è stata allestita presso il Centro d’Amore di Gesù.
I funerali si svolgeranno domani alle ore 10, nella chiesa di San Giuseppe Cottolengo di largo Giovanni Zappalà.