Da oggi via Valderice cambia la propria denominazione, assumendo il toponimo “via Vincenzo Spinelli”. Vittima di mafia – imprenditore. 1936-1982.

La cerimonia di scopertura della targa si è svolta alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Leoluca Orlando e dei familiari dell’imprenditore ucciso dalla mafia il 30 agosto del 1982.

“Nei terribili anni ’80, la mafia governava questa città – ha commentato Orlando – e uccideva rimanendo impunita realizzando un disegno criminale, non soltanto attraverso l’uccisione, ma anche attraverso l’oblio, il silenzio, il buio. Chi era vittima di questi criminali veniva non soltanto dimenticato, ma liquidato con l’espressione “se l’è cercata”, come se fosse normale rispettare ed obbedire alla mafia e non invece reagire ed affermare principi costituzionali, di legalità e diritto. È la ragione per la quale oggi assume un’importanza anche il gesto di ricordare Vincenzo Spinelli, un imprenditore che amava la famiglia, aveva dedicato al nome delle figlie la sua azienda Valtiz (dal nome delle figlie Valeria e Tiziana) e svolgeva qui la sua attività. Le figlie hanno tenuto viva la memoria del padre, che oggi è diventata memoria dell’intera città, per uscire dall’oblio e per ricordare che Palermo è cambiata. E oggi – ha concluso il Sindaco – dobbiamo dire che Palermo è cambiata, anche per ringraziare Vincenzo Spinelli, per dirgli “grazie, missione compiuta. Questa città è cambiata anche grazie al tuo sacrificio”.