Si è concluso in serata il primo incontro tra le organizzazioni sindacali e le società Meridi, azienda che opera con il marchio Forté e che sta cedendo una parte dei market, e la Apulia Distribuzione, subentrante.

“Le società, nel corso dell’incontro, sono entrate nel merito di quelle che sono le loro intenzioni – dichiara Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Sicilia – da un lato hanno confermato quanto già indicato nella procedura, dall’altro hanno illustrato nel dettaglio quelle che sono le loro proposte sia per il pagamento delle spettanze arretrate che per gli istituti contrattuali maturati alla data del trasferimento. Confermano – continua la sindacalista – che il numero dei punti vendita che verranno trasferiti ad Apulia da i preventivati 56 diventeranno 60. I lavoratori complessivamente coinvolti nella procedura saranno, dunque, 286. Resteranno, pertanto, in capo alla Meridi circa 200 lavoratori”.

L’incontro è stato aggiornato al prossimo 16 dicembre visto che le organizzazioni sindacali hanno espresso la loro contrarietà ad alcune delle proposte aziendali.

“Pur comprendendo la necessità di Aziende che richiedono interventi che supportino la fase di start up – afferma la Calabró – è di tutta evidenza quanto certe richieste risultino inaccettabili perché snaturano non solo i diritti dei lavoratori affermati dalla contrattazione nazionale ma fanno venire meno anche quella flessibilità rimandata alla contrattazione aziendale. Fermo restando la nostra disponibilità a trovare soluzioni che, nel garantire i lavoratori, supportino la società in questa nuova fase, dobbiamo attendere il prossimo incontro per capire in quali termini sono rivedibili le posizioni assunte. Il nostro impegno continuerà non solo per accompagnare i lavoratori in questa delicata fase di trasferimento ma anche per tutti colori che, ad oggi, resteranno in capo alla Meridi”