I carabinieri della stazione di Alimena hanno eseguito un’ordinanza cautelare del gip di Termini Imerese di divieto di dimora e avvicinamento alle persone offese con braccialetto elettronico nei confronti di un uomo di 61 anni  indagato per atti persecutori e minaccia aggravata.

La vicenda ha inizio lo scorso agosto e ha visto come vittime una donna e due uomini, ex amici e vicini di casa dell’indagato. Nel corso dell’indagine, coordinata dalla procura di Termini Imerese, diretta da Angelo Vittorio Antonio Cavallo, e dal pm Manfredi Lanza, sarebbero emerse le minacce e gli atti persecutorii, che sono andate avanti per mesi tanto  da generare nelle vittime un persistente timore per la propria incolumità, con ripercussioni sulle loro abitudini di vita.

L’indagato avrebbe tentato di far modificare le dichiarazioni rese dai vicini di casa nell’ambito di alcuni procedimenti penali in cui l’uomo risulta coinvolto.