“Dobbiamo fortemente contrastare la contraffazione del made in Italy, stiamo facendo un grande lavoro per aiutare la sostenibilità delle imprese che il subiscono il furto d’identità e garantire di conseguenza la salubrità dei nostri prodotti”. Così il ministro per l’Agricoltura, Teresa Bellanova, incontrando il personale dell’Istituto per la repressione delle frodi, a Palermo. “So che servirebbero più risorse ma non sono qui per fare promesse che non posso mantenere: nel Milleproroghe abbiamo inserito risorse per dotare di auto gli ispettorati”, ha aggiunto il ministro.

La titolare del Ministero delle politiche agricole a Palermo parla di crescita e sviluppo e affronta anche il tema dei Fondi europei “Stiamo lavorando per mantenerli e spenderli bene- non si può continuare a spendere le risorse negli ultimi due anni del settennio di programmazione. Serve l’uso progressivo di questi fondi. Stiamo anche lavorando agli incentivi per le imprese dei giovani agricoltori perchè questa non è e non deve essere una attività rifugio ma è l’attività del futuro”

Ma il Ministro, espionente di Italia Viva, approfitta della ribalta anche per lanciare messaggi politici.  Al Premier Giuseppe Conte il ministro per l’Agricoltura, Teresa Bellanova, manda a dire che è opportuno guardare al presente e evitare di “farsi irretire da tutti questi che lo stanno osannando come la figura del futuro abbia più attenzione al presente”.

Teresa Bellanova si trovava nel capoluogo isolano per incontrare il personale della sede Mipaaf-Icqrf. Nel corso della giornata ha in programma diversi incontri.  Nel pomeriggio si recherà presso l’azienda olearia Manfredi-Barbera e visiterà l’azienda Agrumaria Corleone, il consorzio del mandarino tardivo di Ciaculli. In serata parteciperà all’incontro pubblico di Italia Viva che si terrà all’Addaura Hotel.

La Bellanova ha affrontato ai microfoni dei cronisti il rapporto tra Italia Viva e i partiti che sostengono la maggioranza in Parlamento. “Obbiettivo della politica è – secondo il ministro – di recuperare l’autorevolezza e non attraverso la quantità di parole che di dicono ma attraverso la quantità di fatti che si riesce a mettere insieme”. Secondo la Bellanova, inoltre, il Pd si sta consegnando a un populismo che francamente non credo farà bene a questo Paese. Io ricordo che con Franceschini e con tanti ministri dem di questo governo facevamo parte dello stesso gruppo e abbiamo contrastato insieme sia la questione giustizia sia il reddito di cittadinanza sia quota 100. Se abbiamo fatto queste battaglie quando eravamo all’opposizione, adesso cosa è cambiato?”.

In ministro in visita a Palermo ha anche affrontato il tema della legge sulla prescrizione sostenendo che “le persone hanno diritto a un processo giusto, tutti abbiamo diritto a una giustizia giusta sia l’imputato sia la parte lesa”.