La Polizia Municipale, nell’ambito delle attività finalizzate al controllo della movida e per il contrasto all’abusivismo, nel fine settimana ha effettuato controlli.

In un controllo effettuato in un locale di Via Cantavespri, gli agenti operanti della Polizia municipale di Palermo hanno proceduto al sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature musicali, per diffusione di musica a porte aperte, oltre l’orario consentito, ed è stato elevato verbale di contestazione pari a 50 euro.

Gli agenti hanno anche disposto l’immediata interruzione dell’intrattenimento musicale. Il gestore del locale, inoltre, è stato diffidato, con nota sul verbale di sopralluogo, a non proseguire l’attività di intrattenimento musicale, fino al giorno del dissequestro delle apparecchiature musicali, con espresso avvertimento che l’inosservanza comporterà la comunicazione di notizia di reato.

Un altro intervento è stato effettuato in Piazza Santa Cecilia, dove gli uomini della Polizia Municipale hanno provveduto a redigere comunicazione di notizia di reato a carico del gestore di un locale perché lo stesso invadeva ed occupava, arbitrariamente, una porzione di suolo pubblico di 30 mq., con panche, tavoli e sedie.

Presso lo stesso locale, gli agenti operanti hanno proceduto al sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature musicali, per diffusione di musica all’esterno a porte aperte, oltre l’orario consentito, elevando un verbale di contestazione pari ad 50 euro.

Veniva irrogata inoltre la sanzione di 178 euro per l’illecita occupazione di suolo pubblico, oltre la sanzione amministrativa di 208 euro per inosservanza del Regolamento Dehors, in quanto occupava suolo pubblico in maniera non conforme al predetto Regolamento. Lo stesso veniva anche trovato sprovvisto della autorizzazione sanitaria esterna per cui veniva comminata la sanzione di 1.000 euro.

Nello stesso locale gli agenti contestavano  che l’intrattenimento musicale era gestito senza alcun titolo da un intrattenitore DJ e si intimava l’immediata interruzione perché abusivo. Inoltre si irrogava la sanzione di € 50 perché risultava sprovvisto della prescritta autorizzazione per la tenda solare.

In un locale nei pressi di Piazza Ingastone, gli agenti della Polizia Municipale hanno provveduto a redigere comunicazione di notizia di reato a carico del gestore di un locale perché lo stesso invadeva ed occupava, arbitrariamente, una porzione di suolo pubblico di 30 mq., con panche, tavoli e sedie.

Per lo stesso locale, gli agenti operanti hanno proceduto al sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature musicali, per diffusione di musica all’esterno a porte aperte, oltre l’orario consentito, elevando un verbale di contestazione pari a 50 euro.

Veniva comminata la sanzione di 178 euro per l’illecita occupazione di suolo pubblico, oltre la sanzione amministrativa di 208 euro per inosservanza del Regolamento Dehors, in quanto occupava suolo pubblico in maniera non conforme al predetto Regolamento.

Lo stesso veniva altresì trovato sprovvisto della autorizzazione sanitaria esterna per cui veniva elevata ulteriore  sanzione di 1.000 euro. Inoltre scattavano altre tre multe da 50 euro ciascuna perché il titolare risultava sprovvisto della prescritta autorizzazione per altrettante tende solari.

In Via Alessandro Paternostro, nel corso di un altro sopralluogo, si è proceduto al sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature musicali, per diffusione di musica a porte aperte, oltre l’orario consentito, veniva elevato conseguentemente verbale di contestazione pari a 50 euro.

Il locale risultava, inoltre, sprovvisto della autorizzazione per l’installazione dell’insegna pubblicitaria, per cui veniva elevato verbale di contestazione di 412 euro.

Gli agenti hanno proceduto anche in questo caso all’immediata interruzione dell’intrattenimento musicale.

Un ulteriore sopralluogo in un locale sito in Piazza Cavalieri di Malta, ha comportato il sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature musicali, per diffusione di musica, alle ore 03.10, quindi ben oltre l’orario consentito, all’esterno del locale, con elevazione di verbale di contestazione di 50 euro così come l’immediata interruzione della musica.