Nelle ore in cui il Presidente della Regione torna a circolare più sereno per i corridoi di Palazzo d’Orleans e lo spettro delle dimissioni lascia il palazzo, il Movimento 5 stelle decide di cambiare bersaglio. A finire nel mirino del Movimento è il deputato della maggioranza Giuseppe Lombardo coinvolto nell’inchiesta sulle presunte mazzette alla Cts, la Commissione regionale che era presieduta da Gaetano Armao.
L’attacco al deputato autonomista
“Che senso ha che Giuseppe Geremia Lombardo sia dimesso dalle commissioni Bilancio e Salute, ma abbia conservato la poltrona di questore dell’Ars, un incarico che fa a pugni con la pesante accusa di corruzione che gli pende sulla testa? Sarà la magistratura a fare chiarezza sulla sua posizione, ma sono doverose le sue dimissioni ora anche da questo incarico, a tutela dei residui brandelli di immagine dell’Ars che gli scandali a ripetizione che hanno travolto uomini del centrodestra stanno letteralmente disintegrando” affermano i deputati del gruppo parlamentare M5S all’Ars.
Non solo la Bilancio, deve dimettersi da questore
“Tra l’altro – continuano i deputati – come componente del collegio dei questori Lombardo percepisce una corposa indennità aggiuntiva che grava sul bilancio Ars e ha voce in capitolo su decine e decine di milioni di euro che compongono il bilancio dell’Assemblea. Ha inoltre facoltà di assumere collaboratori e nel corso di questa legislatura ne ha assunti, a rotazione, almeno una trentina”.
In Commissione Bilancio alternanza di indagati
“Poco senso – concludono i parlamentari del gruppo – ha pure la sua sostituzione nella seconda commissione con un altro indagato, Di Mauro, su cui pendono accuse non certo leggere, anzi. Se Schifani non fosse intento a rintuzzare il fuoco per nulla amico dei suoi e a difendere la propria poltrona, si potrebbe chiedergli di intervenire per chiedere ai Popolari e autonomisti pugno di ferro e massimo rigore, anche se difficilmente lo avrebbe fatto, visto che continua a tenere in giunta indagati e imputati e a chiudere gli occhi su tutti gli scandali del centrodestra”.






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