Arriva, anche se con grande ritardo, un pronunciamento nella vicenda dei rapporti fra la mafia siciliana e Silvio Berlusconi per il tramite di Marcello Dell’Utri. Con una sentenza registrata ieri la Corte di Cassazione ha messo la parola fine ad uno dei filoni di questa inchiesta escludendo che ci sia mai stato un rapporto diretto.
Cosa scrive la Cassazione
In un passaggio del pronunciamento la Suprema corte scrive letteralmente “non è risultata mai provata alcuna attività di riciclaggio di Cosa nostra nelle imprese berlusconiane”.
Il pronunciamento riguarda varie fasi dell’attività imprenditoriale di Berlusconi che vanno dalla fase di fondazione del gruppo Fininvest alla successiva trasformazione delle aziende Tv in Mediaset.
La Cassazione va oltre e sostiene che “è indimostrata e illogica” la tesi secondo la quale Berlusconi avrebbe versato somme di denaro a Dell’Utri per ottenere il suo “silenzio” sull’esistenza di indimostrati accordi con la mafia.
Schifani sui social “La verità trova sempre la sua strada”
Per il Presidente della Regione Renato Schifani “La verità trova sempre la strada”. Il governatore siciliano lo scrive sulle sue pagine social e spiega la sua posizione nella convinzione, sempre espressa, che non ci fosse alcun legame fra Forza Italia e le aziende di Berlusconi e Cosa Nostra
“La sentenza della Corte di Cassazione che esclude ogni legame tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri e Cosa nostra mette la parola fine a una vicenda lunga e dolorosa” dice il Presidente della Regione che posta anche una foto di Berlusconi e Dell’Utri insieme.
“Silvio Berlusconi è stato un uomo di straordinaria energia e passione civile, che ha segnato un’epoca della nostra storia. Marcello Dell’Utri ha condiviso con lui un percorso umano e politico spesso ingiustamente colpito da pregiudizi” aggiunge.
“Oggi la giustizia riconosce ciò che molti hanno sempre saputo – conclude – un pensiero affettuoso va alle loro famiglie e a chi è rimasto loro accanto con affetto e lealtà”.
Il coordinatore azzurro Caruso
“Quella che da sempre è una verità storica e politica è diventata finalmente e in via definitiva anche una verità giudiziaria, come non poteva non essere” dichiara Marcello Caruso, coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, commentando il provvedimento della Cassazione che ha “una volta per tutte ed in modo netto ed inequivocabile, confermato l’assenza di legami o collegamenti tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri e la mafia.”
Per Caruso, “si chiude una vicenda fra le più tristi e infamanti della storia giudiziaria del nostro paese che ha colpito Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri, le loro famiglie ed anche Forza Italia, sulle cui origini e motivazioni tanti detrattori avevano costruito teoremi altrettanto fantasiosi ed infamanti.”
“La storia personale e politica, e i tanti provvedimenti assunti dai governi guidati da Silvio Berlusconi contro la mafia parlavano già da soli per smentire illazioni e insulti, ma oggi finalmente quel capitolo si chiude in modo definitivo.”






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