“Sto definendo, spero che tutto sia pronto tra una settimana, un progetto, con il supporto di ingegneri ed esperti, per la costruzione di un tunnel subalveo nello Stretto di Messina: questo nella logica dell’alta velocità Salerno-Palermo. Consegnero’ il progetto al premier Conte”.

Il vice ministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, spiazza tutti e rilancia una idea che sembrava accantonata. Lo fa conversando con i cronisti a margine dell’inaugurazione del viadotto Himera sull’autostrada Palermo-Catania nem sapendo che intanto a Messina si svolge il flash mob per il Ponte sullo Stretto. 

Cancelleri ha lanciato l’idea fra ua polemica e l’altra con il governo della Regione assente all’inaugurazione.

Organizzato dalle reti civiche che chiedevano partecipazione senza vessilli politici e strumentalizzazioni di parte il flash mob arriva proprio mentre si ritorna a parlare di referendum allo scopo di far decidere i siciliani su Ponte sì o ponte no.

La settimana scorsa il Movimento Unione dei Siciliani – Sicilia Nazione ha inviato a tutti i deputati regionali il testo di un Disegno di Legge voto da presentare alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica affinché il Governo nazionale riavvii l’iter di realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

15 deputati regionali di diversi gruppi parlamentari hanno già firmato il testo del disegno di legge e numerosi sono quelli che si sono impegnati a farlo nel corso della prossima settimana.

L’intento del Disegno di Legge è quello di fare pressione sul Governo nazionale affinché inserisca il Ponte sullo Stretto nell’elenco delle 130 grandi opere infrastrutturali, allegate al cosiddetto Decreto Semplificazioni, da realizzare in Italia in buona parte con il contributo europeo del Recovery Fund.

Se questo non accadesse, prima di arrivare all’approvazione del testo in Assemblea Regionale sarà attivato il meccanismo per l’indizione del Referendum Consultivo in Sicilia che fornirebbe alla proposta la forza popolare necessaria a sbloccare le difficoltà e le indecisioni del Governo nazionale