Per un appoggio che trovi, una polemica ne nasce. Verrebbe da dire questo guardando alle amministrative di Palermo. Un leit motiv che sembra riguardare tutti, ma proprio tutti,  gli attuali candidati allo scranno più alto di Palazzo delle Aquile.
Ultima in ordine di tempo è il botta e risposta tra Noi con Salvini Sicilia, da poco sponsor della candidatura di Ismaele La Vardera e i Comitati civici dove è nata la candidatura della ex Iena.
“Siamo contenti che Matteo Salvini abbia palesato la possibilità di sostenere un giovanissimo come candidato sindaco. Ismaele La Vardera rappresenta senza dubbio il nuovo ed è per questo che a breve chiederemo un confronto pubblico con lui: lo inviteremo a parlare con i nostri militanti per spiegarci la sua posizione su temi importanti come quello dell’immigrazione – lo provoca Francesco Vozza, referente provinciale di Noi con Salvini a Palermo -. Le nostre idee sono chiare: stop a centri di accoglienza e migranti in città. Ora per Ismaele è tempo di decidere se avallare o meno il nostro programma”.
La risposta dei Comitati Civici è abbastanza netta: “Vozza chiede a La Vardera di esprimersi sui migranti? La questione è sicuramente il tema del presente e sempre più del futuro e il confronto con tutte le forze politiche su un argomento del genere è fondamentale, ma iniziare con questo atteggiamento spocchioso non ha senso. Il tema va affrontato ad alti livelli, ma non respingendo o chiudendo: Palermo è da sempre la città dell’accoglienza, non certo dei muri e delle chiusure”.