“Il Comune di Palermo ha disertato la riunione convocata per lo scorso 24 marzo in cui avrebbe dovuto fornire alla struttura commissariale, nominata dalla presidenza del Consiglio dei ministri, tutta la documentazione inerente 10 interventi di fognatura e depurazione. Speriamo che alla nuova riunione, convocata per il prossimo 8 aprile, il Comune si presenti dandoci così modo di metterci al lavoro per completare nel più breve tempo possibile le opere commissariate”. Lo dice Vania Contrafatto, nominata il 3 novembre e il 7 dicembre 2015 dalla presidenza del Consiglio dei ministri come Commissario straordinario per 10 opere (del valore complessivo di oltre 110 milioni di euro) ricadenti nel territorio del comune di Palermo, che risultano in procedura di infrazione comunitaria.

“Nello stesso giorno in cui ho ricevuto l’autorizzazione da parte del Consiglio Superiore della Magistratura – dice Vania Contrafatto – ho convocato il Comune capoluogo di Regione per acquisire la progettazione esistente e rendermi conto dello stato di avanzamento di realizzazione delle 10 opere che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di commissariare, secondo la procedura stabilita dai sottoscrittori dell’Accordo di programma quadro. Il Comune, il 22 marzo, ci ha informati che non si sarebbe presentato nessuno alla riunione dal momento che il sindaco Orlando era impegnato con i sindaci dell’Ato, che il suo vice era al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza e che il dirigente responsabile era in congedo. Siamo stati pertanto costretti a convocare una nuova riunione per venerdì 8 aprile. Speriamo che questa volta il Comune si presenti: i palermitani hanno già atteso abbastanza e hanno diritto a veder completate queste opere”.

Gli interventi, finanziati in tutto o in parte con delibera Cipe del 2012, rientrano nell’Accordo di programma quadro firmato a gennaio 2013. Si tratta della fognatura di via Cruillas (7 milioni di euro), dell’adeguamento e potenziamento del depuratore di Acqua dei Corsari (26,5 milioni), dell’adeguamento di Fondo Verde (18,5 milioni), del completamento del collettore sud-orientale (47 milioni), dell’eliminazione dello scarico di via Decollati nel fiume Oreto (1,5 milioni), della rete fognaria di Marinella (1,5 milioni), della rete fognaria di Sferracavallo (5,5 milioni), delle fognature del quartiere Villagrazia (1,5 milioni) e delle reti di singole vie (1,2 milioni). La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di commissariare il comune di Palermo, nominando Commissario governativo Vania Contrafatto.

“Una volta espletate le procedure previste per legge – dice Vania Contrafatto – ossia la registrazione alla Corte dei Conti, la notifica e l’autorizzazione del Csm, mi sono immediatamente attivata dando priorità proprio al comune di Palermo. Non abbiamo ancora contezza ufficiale di quale sia lo stato delle singole opere e la riunione del prossimo 8 aprile servirà proprio a questo: una volta acquisiti tutti i dati, si procederà celermente a bandire le gare di progettazione o realizzazione, a seconda dei casi, consentendo così di uscire dalla procedura di infrazione Ue”.