Il Palermo batte il Messina nell’ennesimo derby siciliano del Campionato nazionale dilettanti e mantiene le distanze dalla seconda in classifica sperando, adesso, in una galoppata trionfante da qui alla fine della stagione per vincere il campionato ed accedere alla serie C.

I rosanero adesso sono a + 5 e si tratta di una distanza che mette un minimo di serenità in casa Palermo.

A segnare la vittoria sui giallorossi è una doppietta di  quello che possiamo definire ormai, il solito Sforzini. Un gol per tempo basta a piegare la squadra dello Stretto e portare a casa il punteggio pieno.

Il primo gol arriva al 35esimo del primo tempo. L’azione nasce da un calcio di punizione che il portiere del Messina non trattiene, la palla balla un po’in aria di rigore poi Peretti la recupera e fa da sponda per l’arrivo di Sforzini che insacca di testa.

Fino a quel momento la partita era stata equilibrata con affondi da entrambi le parti anche se un vero pericolo era arrivato solo da un azione rosa al 4′ con Floriano che va via sulla tre quarti poi mette per Sforzini che però arriva in ritardo all’appuntamento con il pallone e l’occasione sfuma.

Per il resto si erano viste entrambe le squadre ma non avevano mai fatto urlare veramente al gol mancato.

Il primo tempo finisce con un po’di nervosismo in campo dopo un fallo su Sforzini e il riposo è utile anche per riportare la calma.

Il secondo tempo non sarà diverso dalla prima frazione. Apre le danze un tiro di Floriano senza esito seguito da due punizioni pericolose ma non troppo, del Messina. Per il resto partita che scorre via con qualche azione da una parte e dall’altra ma senza sussulti importanti

A tempo quasi scaduto il Palermo raddoppia. Una palla persa dal Messina innesca il contropiede di Ficarotta che alla fine allarga su Sforzini che non sbaglia il secondo centro personale e per la squadra in giornata.

Nei 5 minuti di recupero il Messina prova a farsi vedere ma ormai il risultato è acquisito

(foto dal sito della Palermo calcio ssd)