Il caldo torrido non ferma la parata del Palermo Pride. Il corteo dei diritti si è dato appuntamento a metà pomeriggio nel centro di Palermo. Anche il Sindaco Roberto Lagalla era in prima fila per dare il via alla ormai tradizionale parata. Con lui anche gli assessori Maurizio Carta e Fabrizio Ferrandelli. Le polemiche con Fdi sono acqua passata. Lagalla ha ricordato di aver sempre dato la sua adesione al Pride sin da quando era rettore di Unipa. Non un fatto politico, ma il riconoscimento della necessità di parlare di diritti.

Al corteo non soltanto sfilano le politiche di genere ma anche i temi della disabilità erano in primo piano. Presente anche l’auto della “Casa di Giulio”, la ronda anticrack che offre servizi a donne in difficoltà e un primo aiuto contro le dipendenze.

Dall’incrocio di via Roma il lungo serpentone di manifestanti, accompagnato da musica, striscioni e bandiere, si è messo in viaggio per percorrere un articolato itinerario cittadino. Il corteo, al cui interno sfilano anche sei carri scenografici e diversi altri mezzi di supporto, transiterà progressivamente lungo via Cavour, piazza Verdi, via Pignatelli Aragona e piazza San Francesco di Paola. La mobilitazione prosegue, toccando piazza Amendola, via Sammartino e via Dante, per dirigersi verso piazza Principe di Camporeale.

La conclusione dell’evento è prevista all’interno dello spazio dei Cantieri Culturali alla Zisa. Lì, sul palco allestito per l’occasione, gli interventi politici dei portavoce del coordinamento Pride, le testimonianze delle associazioni e le performance artistiche. Il consueto “Official Party”, ai Cantieri Culturali della Zisa, prevede dj-set e spettacoli musicali per celebrare la giornata. La manifestazione si trasforma così in una lunga serata di approfondimento e spettacolo. A presentare l’evento sul palco principale Celeste Siciliano.