Il Comune di Palermo ha avviato il servizio di assistenza all’autonomia e comunicazione per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado da diversi anni. Purtroppo nel corso del tempo le condizioni lavorative invece che migliorare, sono, via via, peggiorate. Si è passati dai contratti di collaborazione iniziali, all’attuale formula di “atto di adesione”.

Alcune criticità, come i pagamenti in ritardo, ci sono sempre state, e noi operatori, purtroppo, ne siamo da sempre consapevoli. Oltre alla precarietà della natura dell’incarico, ci si trova a fare i conti con mille doveri e zero diritti.

Non abbiamo ferie e vacanze pagate, né malattia, né diritto all’indennità di disoccupazione, né maternità. Riceviamo compenso solo per le effettive ore di lavoro svolto. Inizialmente il monte ore da svolgere era più flessibile e consentiva un recupero entro l’anno scolastico.

Ad oggi Il recupero delle ore può avvenire solo entro la settimana, eccetto per le ore perse di venerdì in caso di assenza dell’alunno, che possono essere recuperate nella settimana successiva. A questo a volte segue anche la difficoltà di attuare il servizio in alcune scuole che richiedono orari precisi, nonostante il nostro atto di adesione chiarisca che siamo lavoratori autonomi, “non soggetti a subordinazione”, e che possiamo svolgere la prestazione assistenziale in totale autonomia.

Ci sono casi in cui viene ostacolata anche la rimodulazione oraria settimanale. Insomma, l’operatore, spesso, si ritrova a subire vincoli di subordinazione. Alcune scuole non hanno ben chiaro il ruolo e le modalità di espletamento del servizio. Sarebbe opportuna e necessaria una regolamentazione della nostra figura, chiara ed univoca a livello nazionale. Il risultato è che i minori a cui sono state assegnate più ore restano scoperti perdendo un diritto che spetta loro per legge e un servizio prezioso. Il MIUR dovrebbe prendere atto di queste figure che operano nelle scuole ma che di fatto sono esterne. Un assorbimento al circuito scolastico porterebbe ad un servizio di maggiore qualità.