• Denunciato dai carabinieri di Carini il titolare di una panineria
  • Nella sua attività lavoratori in nero che percepivano il reddito di cittadinanza
  • Sospensione dell’attività e sanzioni per 10mila euro
  • Arrestato, nel corso dei controlli, per spaccio di sostanze stupefacenti, un 42enne

I carabinieri della Compagnia di Carini hanno denunciato il titolare di una panineria di 29 anni.
Nel corso dei controlli è stato multato con 10 mila euro per aver installato un impianto audiovisivo destinato al controllo dei lavoratori e per aver impiegato personale non contrattualizzato, risultato anche percettore del reddito di cittadinanza.

Disposta la sospensione dell’attività

È stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale e sanzioni amministrative per quasi 10.000 euro.

Un arresto per droga nel corso dei controlli

Nel corso dei controlli dei carabinieri, inoltre, un 42 anni residente a Carini è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di 6 dosi di crack, materiale da taglio e confezionamento.

Revocato il reddito di cittadinanza a una donna di Bagheria

Sempre in tema di reddito di cittadinanza, i finanzieri della compagnia di Bagheria in collaborazione con l’Inps, hanno individuato una ‘furbetta’ che aveva indebitamente percepito somme per quasi 6 mila euro.
La donna aveva omesso di comunicare che il figlio dal 2019 era in carcere finito in un’inchiesta della Dda di Palermo insieme ad altre undici persone accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso perpetrata ai danni di diversi locali notturni di Palermo e provincia. Una circostanza questa che non consente di ricevere il beneficio.
La donna è stata denunciata alla procura di Termini Imerese e l’Inps avvierà le procedure per sospendere il reddito e recuperare le somme già erogate.

Sussidio revocato anche a un uomo di Siracusa

Ieri è stato revocato dall’Inps, su richiesta degli agenti delle Volanti di Siracusa, il reddito di cittadinanza nei confronti di un 31enne, disoccupato, coinvolto nel giugno scorso in una indagine antidroga.
In quell’occasione, l’indagato fu scoperto in una delle piazze dello spaccio di Siracusa e tratto in arresto, ai domiciliari, su disposizione dei magistrati della Procura di Siracusa.
Nei giorni successivi, il 31enne, con precedenti per reati contro il patrimonio e traffico di droga, venne arrestato una seconda volta, per evasione dai domiciliari ma nel corso dei controlli sul suo conto si scoprì che era percettore del reddito di cittadinanza. Da qui, la relazione della dirigente delle Volanti, Giulia Guarino, agli uffici dell’Inps, che hanno revocato il sussidio.