“Prendiamo atto che l’assessore Razza ha firmato il decreto di riorganizzazione della rete ospedaliera siciliana recependo le indicazioni ministeriali. Anche questa volta non sappiamo nulla delle novità. Niente trasparenza ma solo improvvisazione e pressapochismo. Chiediamo per questo un incontro. Vogliamo capire cosa è stato deliberato, ammesso che l’assessore lo sappia”. Così Enzo Tango, segretario generale della Uil Fpl Sicilia.

Opposto ilpunto di vista dell’Ugl “La firma sul decreto da parte dell’Assessore regionale della salute Ruggero Razza, dirada le nubi che si erano addensate nei giorni scorsi sulla rete ospedaliera e fornisce la chiarezza che avevamo richiesto sull’argomento, dopo l’intervento del Ministro della salute Giulia Grillo. Siamo soddisfati che la Regione sia immediatamente intervenuta per recepire i rilievi operati dal Ministero ed ottemperare a quanto richiesto. Tanto rumore per nulla ed una polemica che, come immaginavamo, sarebbe stata solo fine a se stessa, poichè da Palermo si stava già lavorando per correggere le lievi distorsioni. A questo punto, riteniamo che nulla osta al completamento della rete stessa e, per questo, auspichiamo adesso l’avvio a breve di un confronto con le parti sociali al fine di partire tempestivamente con i concorsi ed il completamento degli organici, in una rete ospedaliera che ha urgente bisogno di personale per garantire le cure essenziali ai siciliani” dichiarano i segretari regionali delle federazioni sanità e medici della Ugl, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri.