La Giunta comunale ha approvato un progetto per la riqualificazione del lungomare di Barcarello, per cui ha chiesto alla Regione un finanziamento di circa 4 milioni a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020.

L’intervento che comprende tutta la sede stradale, compreso l’estensione lignea dello spazio pedonale, coprirà un’area di circa 24 mila mq.

Particolare importante è che il progetto prevede la dismissione dell’attuale passeggiata lignea (realizzata circa 12 anni fa) che proprio per la sua natura si è rivelata di difficile se non impossibile manutenzione in considerazione dell’ambiente costiero.

In particolare, il progetto prevede il rifacimento dello strato di usura della parte carrabile della strada ed il rifacimento dei marciapiedi, oltre ad una parziale sistemazione delle porzioni di terrapieno esistenti che si estendono oltre la strada.

Al fine di aumentare la superficie pedonale, sarà ampliato il marciapiede lato monte.

Per il rifacimento dei marciapiedi i lavori prevedono l’utilizzo di un basolato di pietra il cui colore e disposizione richiameranno quelli del tavolato del camminamento pedonale da dismettere, con orlature in pietra calcarea chiara.

L’intervento sarà completato dal posizionamento di elementi di arredo urbano, panchine e verde compatibile con l’ambiente.

“Contiamo su questi fondi comunitari – afferma il sindaco Leoluca Orlando – che è importante siano impegnati prima di fine anno. I nostri uffici hanno redatto un progetto che al di là del valore economico ha un grande valore per il decoro e la fruibilità di uno splendido tratto di costa. Una volta ultimato il progetto, sarà posta fine allo scempio di una passerella in legno che va continuamente aggiustata, ma soprattutto sarà restituita la passeggiata alla piena fruizione di palermitani e turisti”.

Anche i cittadini nei giorni scorsi avevano fatto sentire la propria voce.

A farsi portavoce delle lamentele dei residenti e dei bagnanti era stato Simone Aiello del Comitato Cittadino “Il Mare di Sferracavallo”. Il gruppo di cittadini si occupa di segnalare all’amministrazione tutti i problemi della frazione marina e di renderla un posto più ospitale.

“Siamo nel degrado più assoluto non da uno o due anni ma da almeno dieci anni”, dice il cittadino promotore della protesta nei confronti del Comune di Palermo, ente addetto alla manutenzione della pedana di legno che, secondo quanto sottolineato da Aiello “è stata progettata e costruita senza pianificazione di manutenzione ordinaria”.