Agenti del V.I.U. della Polizia Municipale di Palermo – il nucleo che si occupa del contrasto dei reati ambientali – hanno intercettato ieri un ciclomotore che, transitando in corso Calatafimi in direzione Monreale, si fermava in prossimità di esercizi commerciali della zona per consegnare della merce.

Il blitz

Al momento del controllo, il conducente del ciclomotore veniva trovato in possesso di due colli di circa 20 chili ciascuno, contenenti buste di plastica, altamente inquinanti e nocive per la salute e l’ambiente, il cui utilizzo, detenzione e vendita sono banditi dalla normativa vigente.

L.G. – queste le sue iniziali – riferiva di lavorare per un deposito ubicato in zona. Le pattuglie operanti, a questo punto, decidevano di raggiungere il magazzino ed effettuavano un’ispezione. Sul posto venivano rinvenuti numerosi colli di sacchetti – non conformi alla legge per un totale di oltre mezza tonnellata – che venivano posti sotto sequestro ed affidati al titolare della ditta, T.M. di 52 anni.

Multa da 5mila euro ciascuno

Sia al conducente del ciclomotore che al titolare della ditta è stata comminata una sanzione di cinquemila euro ciascuno.

L’operazione rientra nell’ambito dell’attività di contrasto della vendita illecita di sacchetti di plastica e segue la sottoscrizione – avvenuta lo scorso 16 settembre – del protocollo d’intesa tra il Comune di Palermo e la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cosiddette “Ecomafie” e la conseguente riunione operativa tenutasi la settimana scorsa su input del Comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Messina.

Sequestro importante

«Si tratta di un sequestro molto importante – dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando ed il vicesindaco, Fabio Giambrone, che detiene anche la delega alla Polizia Municipale – finalizzato al contrasto di illeciti in materia ambientale e per questo rivolgo un sentito apprezzamento alla Polizia Municipale. Poche settimane fa il Comune di Palermo ha sottoscritto con la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie un protocollo d’intesa per prevenire l’abbandono dei rifiuti e gli illeciti collegati al settore. L’imponente sequestro conferma la grande attenzione da parte dell’amministrazione comunale per arginare ogni forma di comportamento illegale e incivile. Il nostro apprezzamento va alle donne ed agli uomini della Polizia Municipale che ogni giorno, con professionalità e spirito di servizio, svolgono il proprio lavoro per garantire il rispetto delle leggi e, come in questo caso, la tutela dell’ambiente e la salute nostra e dei nostri figli».

«Abbiamo prontamente dato seguito – commenta il comandante Vincenzo Messina – alle aspettative del sindaco e della Commissione parlamentare. Il mio plauso personale va al personale che ha manifestato sensibilità e condivisione per un tema così delicato e cruciale come la tutela ambientale». A questa pagina il comunicato relativo alla sottoscrizione del protocollo di intesa.