Secondo endorsement in pochi giorni del leader autonomista Raffaele Lombardo nei confronti del presidente della Regione uscente Renato Schifani. Dopo le dichiarazioni rese a margine dell’inaugurazione di una mostra Lombardo consegna, stavolta, all’agenzia di stampa Adnkronos, il suo pensiero sulla ricandidatura del governatore nel 2027 ”Tutti dicono che Schifani è stato straordinario e che ha rilanciato la Sicilia, che ha lavorato bene. Quindi, dico io: come si fa a pensare ad altri per la ricandidatura alla Presidenza della Regione siciliana? Io credo che lo stesso Schifani non potrebbe sottrarsi, anche se per un momento lo pensasse”.

Lombardo: “Su Schifani ho solo raccolto consensi”

“Io ho solo raccolto consensi, mi sembrerebbe strano che ora qualcuno di quelli che hanno detto le meraviglie oggi cambiasse idea” ha detto il leader dell’Mpa Raffaele Lombardo ed ex Presidente della Regione siciliana. parlando di uno Schifani bis nel 2027 con l’agenzia di stampa.

Quindi, questo è un endorsement per Schifani? ”Beh, quello che le ho appena detto, lei come lo giudica? Intanto, anche se è vero che non ho fatto fino ad oggi un endorsement ‘ufficiale’, non ho neppure
corteggiato i suoi ipotetici successori….”, replica Lombardo nel suo stile tradizionale.

Una scelta diversa andrebbe spiegata

Poi, il leader degli autonomisti Lombardo dice che ”se si dovesse pensare diversamente”, a livello nazionale ”c’è da farsi i conti con chi vuole partecipare ad una scelta diversa, che deve essere spiegata nelle sue motivazioni. E, soprattutto, nei programmi che si intende realizzare. Io non do assolutamente per scontato un assenso ad una scelta che cala dall’alto, per quanto riguarda il movimento che ho contribuito a fondare”.

Lo stesso Lombardo aveva già lanciato la sua idea su Schifani ricandidato nei giorni scorsi e altrettanto avevano fatto praticamente tutti i partiti della coalizione a cominciare dal Presidente del Senato Ignazio La Russa, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, poi dal commissario di Forza Italia Nino Minardo seguito da Democrazia Cristiana, Lega e Udc.